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9 motivi per partecipare ad Open House Milano

9 motivi per partecipare ad Open House Milano

A Milano c’è sempre qualcosa da fare per gli amanti di architettura e design: dopo il Salone del Mobile arriva il weekend di Open House Milano!

Sabato 5 e domenica 6 maggio Open House Milano inaugurerà la sua terza edizione e permetterà a cittadini e turisti visitare gratuitamente per tutto il weekend i luoghi simbolo dell’architettura milanese.

Ecco nove buoni motivi per partecipare a Open House Milano.

1. I palazzi storici dall’atmosfera magica

Tra i tanti androni eleganti di cui Milano è piena, quello di Palazzo Castiglioni è sicuramente uno tra i più spiati, ma anche tra i meno accessibili. Nella giornata di sabato però ci sarà la possibilità di vedere da vicino il maestoso scalone e la stanza dei pavoni: rimarrete a bocca aperta!

2. Le gallerie  d’arte

A Milano sono numerose le gallerie d’arte e le fondazioni, ma sono poco conosciute da chi non è del settore. Durante il weekend Open House Milano avrete l’occasione di visitarle tutte! Vi segnalo, tra le tante, la Fondazione Carriero e la Galleria Lia Rumma. La prima è in centro, tra la porta minuscola di Casa Parravicini e Palazzo Visconti, mentre la seconda si trova in zona Cenisio: si tratta di una galleria molto rinomata poiché la sua curatrice ha lavorato al Pirelli HangarBicocca per l’installazione permanente I Sette palazzi celesti di Alselm Kiefer.
3. Gli studi di architettura milanesi

Gli studi di architettura sono spesso snobbati, ma sono dei veri tesori, interessanti quanto i progetti a cui si dedicano! Lo Studio Binocle, per esempio, si trova in un edificio chiamato “Cremlino” e dalle sue finestre si possono ammirare tramonti spettacolari. Vi consiglio anche di fare un salto allo Studio A2BC: ha sede al piano terra di una magnifica palazzina liberty in Sant’Ambrogio e nel suo androne c’è uno dei cancelli di ferro battuto di Mazzucotelli, il mastro ferraio del liberty milanese. Non siate timidi e fatevi raccontare la storia di come è stato gestito il restauro dell’appartamento in un condominio di così grande importanza!

4. Interior che vi faranno venire subito voglia di ri-arredare casa

Avete presente tutte quelle cucine splendenti e quei bagni con marmi pregiati che catturano la vostra attenzione quando sfogliate le pagine di qualche rivista di arredamento? Per 48 ore avrete la possibilità di vedere dal vivo alcuni tra gli appartamenti che la rivista Living ha scovato per noi umili sognatori che ci sentiamo sempre un po’ in colpa se compriamo troppe cose per il salotto all’Ikea…
Non perdetevi nemmeno uno degli appartamenti che verranno aperti esclusivamente per la manifestazione!

5. Nuovi edifici eco-friendly

Se c’è ancora qualche milanese che storce il naso davanti alle nuove costruzioni, probabilmente dopo Open House Milano si ricrederà. Molti dei giganti di cemento che dominano Milano sono infatti concepiti nel rispetto dell’ambiente. Uno fra tutti Garage Italia, sorto sulle rovine della stazione Eni in Piazzale Accursio, rinasce oggi sotto forma di navicella spaziale con materiali eco sostenibili grazie all’impegno di Lapo Elkann, Michele De Lucchi e Carlo Cracco. Restando sempre nell’ambito del green, sarà bello anche fare un salto nel cuore di Brera dove lo studio d’architettura Piuarch apre il suo “Orto sui cortili”, un vero e proprio orto cresciuto su un terrazzo urbano.

6. Milano dall’alto

Se pensate di aver visto la Madonnina da ogni angolazione possibile, dovrete ricredervi: segnatevi l’appuntamento alla terrazza privata della Warner Music Italy al dodicesimo piano di uno dei palazzi di Piazza della Repubblica.

7. Chiese, moschee e sinagoghe

Non solo luoghi dove ritemprare lo spirito ma anche dove rifarsi gli occhi! Dalla chiesa cristiana di S. Francesco al Fopponino dove sia gli arredi che la struttura sono opera di Gio Ponti, alla Chiesa di Santa Maria della Passione di epoca tardorinascimentale, seconda per grandezza solo al Duomo. Inoltre quest’anno saranno aperte al pubblico la Sinagoga Beth Shlomo e la Moschea Al-Wahid,  due dei luoghi sacri più importanti per la comunità ebraica e per la comunità musulmana di Milano.

8. Luoghi tutt’altro che ordinari

Gioiello da poco tornato alla luce dopo 30 anni di buio, il Teatro Gerolamo non è un semplice teatro, ma una “Scala in miniatura” dove le opere vengono messe in scena dalle marionette. E per rimanere in tema di marionette fate un salto all’Atelier Colla: fu proprio Carlo Colla a dare il via a questo tipo di spettacoli, ancora oggi richiestissimo. Prenotatevi infine per l’opening dello Studio legale Iannacone: Giuseppe Iannacone, fondatore dello studio legale, arricchisce dagli anni ’90 il suo studio con opere d’arte contemporanea e del periodo tra le due guerre mondiali.

9. Attrazioni gratuite

Tutti conoscono il Museo del 900 e Villa Reale, ma durante il weekend di Open House questi musei sono gratuiti. Perché non cogliere al volo questa occasione e tornarci, magari per soffermarsi su altre opere e rivedere Rosa nera di Kounellis, o rilassarsi nel parco del GAM insieme ai cigni?

Studio Legale Iannacone ___scultura in pietra di Ontani che la collezionista milanese Claudia Gian Ferrari aveva acquistato per via della sua passione per le opere di Arturo Martini. La veste con cui Ontani veste quest’uomo infatti ricorda chiaramente la veste che Martini mise alla sua ‘Amante morta’ oggi visibile nella hall di Villa Necchi Campiglio___ ~ ~ #thecourtyardhunter #milano #artweek #Miart #seemycity #localguides #milan #inspiremyinstagram #exploretocreate #gotourism #tourist #musement #guardianTravelSnaps #IamATraveler #ArtTribune #googleartsandculture #visitMilano #sfataMi #igersmilano #in_lombardia #italia #ihavethisthingnwithitaly #Ilikeitaly #lovemyjob #iphoneonly #picoftheday #saturday #studiolegaleiannacone @iannaconestu

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