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L’Europa di Monet: i luoghi dell’artista tra dipinti e magia impressionista

L’Europa di Monet: i luoghi dell’artista tra dipinti e magia impressionista

In occasione del 180° anniversario di Monet, ripercorriamo i dipinti dell’artista attraverso i luoghi che li hanno ispirati.

Il 14 novembre Claude Monet compie 180 anni. Il noto artista impressionista dipingeva più e più volte lo stesso luogo, spesso in momenti diversi della giornata o in stagioni diverse, per catturare gli effetti dei cambiamenti di luce sugli oggetti e sui paesaggi che immortalava nei suoi quadri.

Per commemorare il suo anniversario, ecco un tour dell’Europa di Monet attraverso le sue tele più famose e le destinazioni che le hanno ispirate.

1. Impressione, sole nascente (Le Havre, Francia)

In questo dipinto, che ha dato il nome al movimento impressionista, Monet ci porta al porto di Le Havre, dove ha trascorso parte della sua infanzia. I giochi di luce sulla Senna attiravano non solo Monet, ma anche altri grandi artisti come Pissarro, Sisley o Boudin.

2. La cattedrale di Rouen, (Rouen, Francia)

Monet fu talmente affascinato dalla cattedrale di Rouen che aprì un laboratorio proprio dall’altra parte della strada per vedere come le diverse stagioni, il tempo e la luce si riflettevano, influenzando, l’aspetto dell’imponente tempio gotico. Il risultato fu che l’artista dipinse più di 30 tele per la sola cattedrale.

3. Le Ninfee, (Giverny, Francia)

La sua opera più emblematica, di cui esistono circa 250 versioni, ci porta alla casa di Giverny dove l’artista ha vissuto dal 1883 al 1926, in particolare allo stagno nel giardino acquatico pieno di ninfee, giunchi e gigli. Oltre allo stagno, il giardino contiene il ponte giapponese che Monet ha ritratto in oltre 18 tele. Oggi, sia la casa che il giardino sono una delle attrazioni turistiche più popolari in Francia.

4. Etretat, la Manneport, riflessi sull’acqua, (Etretat, Francia)

La costa normanna, e in particolare le pittoresche scogliere di Etretat, attirarono talmente il pittore impressionista che divennero protagoniste di una delle sue serie. Grazie ai diversi dipinti della serie è possibile apprezzare le curiose formazioni geologiche, come l’arco della Porte d’Aval, da molteplici prospettive e in diverse condizioni di luce.

5. Boulevard des Capucines, (Parigi, Francia)

Monet è nato a Parigi nel 1840 e, sebbene all’età di 5 anni si sia trasferito con la famiglia a Le Havre, Parigi è rimasta un luogo importante per tutta la sua carriera. Con questo dipinto, l’artista porta lo spettatore al Boulevard des Capuchins, situato tra il 2° e il 9° arrondissement della Città della Luce. Dopo aver scoperto l’atmosfera vivace del viale, è possibile continuare ad esplorare Parigi attraverso altre opere ispirate alla capitale francese, che ritraggono luoghi diversi come la stazione Saint-Lazare, il giardino delle Tuileries o la chiesa di Saint Germain l’Auxerrois.

6. Il Parlamento, tramonto, (Londra, Regno Unito)

Monet si rifugiò a Londra dopo lo scoppio della guerra franco-prussiana nel 1870, il primo dei tre viaggi che fece in città, e durante questi soggiorni cercò edifici che lo ispirassero, come il Parlamento, elemento centrale di una delle sue serie più note. Grazie agli oltre 100 dipinti che ha dipinto a Londra, è ora possibile osservare gli effetti della nebbia sul Big Ben, sul Charing Cross Bridge, sul Waterloo Bridge o sul Tamigi senza recarsi in Inghilterra.

7. Il Canal Grande, (Venezia, Italia)

Monet offre una prospettiva unica del Canal Grande vista da Palazzo Barbaro. Per godersi la Venezia più magica e colorata, basta ammirare le 37 tele che l’artista ha dipinto durante il suo viaggio nella città italiana. Oltre al famoso canale, nelle sue opere ha immortalato altri luoghi iconici, come il Palazzo Ducale, la chiesa di Santa Maria della Salute o la basilica di San Giorgio Maggiore.

8. Bordighera, (Bordighera, Italia)

Monet si è recato in Liguria per catturare la luce del Mediterraneo. L’artista ha impiegato quasi tre mesi per catturare la magia di Bordighera, con la sua vegetazione e i giardini bellissimi. Basta un semplice sguardo a questo capolavoro per scoprire tutte le bellezze della riviera ligure.

9. Campi di tulipani a Sassenheim, (Sassenheim, Paesi Bassi)

I campi colorati di tulipani sono ancora più bucolici, se possibile, visti attraverso gli occhi e le pennellate di Monet. Oltre a ritrarre i campi di Sassenheim, il genio impressionista ha riprodotto sulle sue tele un altro dei luoghi più emblematici dei Paesi Bassi: Zaandam e i suoi pittoreschi mulini a vento.

10. Il Zuiderkerk, (Amsterdam, Paesi Bassi)

Oltre a immortalare i tulipani e i mulini a vento olandesi, Monet ha avuto il tempo di ritrarre i canali di Amsterdam nei suoi dipinti. Con quest’opera ci avvicina al canale Groenburgwal, con la splendida torre della Chiesa del Sud come sfondo.

 

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