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Sulle tracce di 8 fenomeni atmosferici in giro per il mondo

Sulle tracce di 8 fenomeni atmosferici in giro per il mondo

Musement ti porta nei quattro angoli del mondo sulle tracce di 8 fenomeni meteorologici rari e affascinanti.

Le aurore boreali sono sulla lista delle cose da vedere di molti viaggiatori. Tuttavia, la natura non ha solo questo spettacolo da offrirci. Alcuni eventi meravigliosi, affascinanti, a volte difficili da interpretare, si verificano in ogni angolo del nostro pianeta. Diamo uno sguardo più da vicino a otto di questi.

1. Le aurore boreali, paesi del Nord

Le aurore boreali sono senza dubbio il fenomeno meteorologico più famoso del mondo. Si dice spesso che ciò che sorprende e affascina di più, quando si ha la possibilità di ammirare un tale spettacolo offerto dalla natura, è il silenzio inaspettato e armonioso di questo insieme di luci che danza nel cielo.
Sappi che più a nord andrai, più avrai la possibilità di vedere delle belle aurore boreali. Le Svalbard in Norvegia o https://www.musement.com/it/reykjavik/ in Islanda sono dei luoghi giusti per ammirare questo fenomeno che però è osservabile anche in alcune località della Svezia, della Finlandia e del Canada settentrionale.

2. Arcobaleni lunari, Cascate Vittoria, Zambia/Zimbabwe

L’arcobaleno lunare (o moonbow in inglese) è un fenomeno meteorologico molto raro, che si verifica nelle notti in cui la luna è piena o particolarmente luminosa. Come per l’arcobaleno tradizionale, l’atmosfera deve essere sufficientemente umida perché si verifichi. Potresti riuscire ad ammirare questo fenomeno alle Cascate Vittoria, tra Zambia e Zimbabwe.

3. Gli arcobaleni bianchi, Scozia

L’arcobaleno bianco è tanto raro quanto l’arcobaleno lunare. In inglese, si chiama fogbow, ossia “arcobaleno di nebbia”. In un arcobaleno normale, le gocce d’acqua agiscono come un prisma quando la luce del sole le attraversa. Nel caso dell’arcobaleno bianco, le goccioline d’acqua che formano la nebbia sono così sottili che rimangono in sospensione parziale nell’atmosfera e non rendono visibili i colori che compongono lo spettro luminoso del sole. Invece dei colori, vediamo una sorta di alone luminoso, bianco e sfocato. Nel 2016, in Scozia, il fotografo Melvin Nicholson è riuscito a immortalare questo fenomeno.

4. I fulmini del Catatumbo, Venezuela

In Venezuela, sopra il lago di Maracaibo, la tempesta più attiva al mondo si abbatte quasi per metà dell’anno. Questa tempesta permanente è uno dei fenomeni meteorologici più interessanti, persistenti e maestosi del mondo. È una vera pioggia di fulmini dalla forza colossale e dalla frequenza impressionante (oltre 28 fulmini al minuto!), che illumina le notti nel Parco Nazionale Ciénagas del Catatumbo.

5. Le nuvole lenticolari, Monte Fuji

Una nuvola lenticolare è una nuvola stazionaria dall’aspetto molto compatto. Potremmo paragonare la sua forma a una lente o a un piatto (che a volte sembrano sovrapporsi l’uno sull’altro). Questo è il motivo per cui si dice che molti UFO che sono stati avvistati fossero in realtà nuvole lenticolari. Queste nuvole sono presenti solitamente nelle vicinanze delle montagne e possono persino sovrastarle formando una sorta di “cappellino” sopra la cima della montagna. Diversi scatti riprendono il Monte Fuji, sormontato da una di queste nuvole.

6. Le nuvole mammatus, Nebraska

Ecco un nome buffo per un fenomeno buffo. Il termine mammatus deriva dalla parola latina mamma, che significa “seno”, ed è facile capire perché osservando questo fenomeno meteorologico. Potremmo descriverlo come una serie di piccole tasche tutte arrotondate appese a una nuvola. In generale, tale fenomeno si verifica quando una nuvola sorvola uno strato di aria molto secca. Questo succede spesso negli Stati Uniti centrali o orientali, nel Nebraska o anche a Sidney, in Australia, dove le estati possono essere particolarmente calde e secche.

7. I penitenti di neve, Chile

I penitenti di neve sono formazioni di ghiaccio che compaiono a causa della sublimazione della neve a oltre 4000 metri di altitudine. Queste strutture di ghiaccio, che assomigliano a lame dalla forma conica, sono allineate fianco a fianco e tutte inclinate nella stessa direzione verso il sole. Questi “campi” di coni di ghiaccio ricordano le processioni dei penitenti durante la Settimana Santa in Spagna, da cui il loro nome così suggestivo. Le formazioni più significative si trovano sulla Cordigliera delle Ande.

8. Le tempeste vulcaniche, Islanda

I grandi viaggiatori si ricorderanno che nel 2010 il traffico aereo mondiale è stato bloccato a causa del vulcano islandese Eyjafjöll, che stava facendo le bizze. Oltre agli episodi tradizionali di eruzione, accade anche che il vulcano Eyjafjöll provochi tempeste vulcaniche, un fenomeno meteorologico impressionante e uno spettacolo magnifico. La tempesta è dovuta alla presenza di un pennacchio di cenere caricato di campi elettromagnetici e sputato dal vulcano che genera dei lampi.

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