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Febbraio: destinazione Messico

Febbraio: destinazione Messico

La nostra destinazione del mese di febbraio è il Messico. Nel 2011 Lucile Grigné del Musement Team ha lasciato la Francia per andare a vivere in Messico per un anno. Ci racconta quali sono i motivi per cui lei ama il Messico… e per cui dovresti amarlo anche tu!

Nel gennaio 2011 ho salutato amici e parenti e ho lasciato casa per un anno. Volevo lasciare l’Europa e cambiare il mio stile di vita; ero in cerca di avventura e volevo incontrare persone nuove e diverse. Ho trovato tutto questo in Messico.

Avevo studiato la storia e la cultura messicane e parlavo già spagnolo. Le persone che conoscevo e che erano state in Messico mi avevano raccontato esperienze bellissime, e dunque ho presto deciso di sistemarmi a Guadalajara, nel cuore dello Stato di Jalisco: la terra dei mariachi e della tequila! Una volta arrivata lì, ho trovato un lavoro e ho iniziato a programmare i miei viaggi nei weekend, desiderosa di scoprire qualunque cosa ci fosse da scoprire sulla terra di Maya e degli Aztechi.

 

Paesaggi unici e orizzonti infiniti

Guadalajara è una delle città più sicure del paese dove stare e per trovare un alloggio. La sua posizione era ideale per le mie esigenze: un centro economico graziato da un ottimo clima tutto l’anno, una grande città con tante cose da vedere e da fare, ma comunque vicina al meraviglioso Lago Chapala (perfetto per scappare dalla folla della città).

In Messico si possono trovare tutti i tipi di paesaggio: c’è il deserto nel nord (Chihuahua e Sonora), le foreste nel sud (Chiapas e Oaxaca), i Canyon (Barranca del Cobre è il più famoso), gli altipiani (Città del Messico), le montagne e le colline (Michoaca), la giungla (San Luis Potosi) e i vulcani (Puebla). Per non parlare delle splendide spiagge lungo la costa, dall’oceano Pacifico al Golfo del Messico, e ovviamente il Mar dei Caraibi. Questa diversità di paesaggi mi ha conquistata. Ho passato un anno in Messico, e comunque non ho visto metà di quello ha da offrire!


Photo: Kiersten Labzda

Il cibo messicano

La mia passione è cucinare e assaggiare i cibi provenienti da diverse parti del mondo. Speravo di trovare cibo colorato, ma e ho trovato molto di più: il cibo messicano è gustoso, diverso, inaspettato e mai noioso. Mi sono innamorata di ogni cosa che ho assaggiato.

Ogni regione messicana che ho visitato mi ha regalato qualcosa di nuovo da assaggiare e da condividere con i miei amici e colleghi (un ringraziamento speciale va a Paco che mi ha insegnato a fare la deliziosa e tradizionale guacamole). I messicani adorano mangiare e condividere il loro cibo; venivo invitata ovunque, ogni giorno, per provare qualcosa di nuovo. Dai tacos de la esquina di Guadalajara (ogni strada ha la sua taqueria) posso dire di aver mangiato i migliori tacos della mia vita, in particolare quelli di pesce con molti condimenti diversi.

La migliore pozole (una zuppa tradizionale di pollo e mais) l’ho mangiata a casa della zia di Claudia; la mia landlady invece ha vinto un premio speciale per la migliore carne en su jugo (carne marinata con una salsa di pomodori verdi). Ho apprezzato la mole a Puebla e ho mangiato burritos meravigliosi a La Paz, Baja California. Sono fortunata perché amo il cibo piccante e speziato. Non ti piace il cibo piccante? È un vero peccato.

Il popolo messicano

Dal punto di vista culturale il Messico è un paese ricchissimo con un profondo legame alla cultura azteca e maya, e anche a quella della colonizzazione spagnola. Ultimamente il paese sta anche diventando intriso di cultura cibo e modo di vivere nordamericani.

I messicani mi hanno accolta a braccia aperte. Mi sono fatta amici all’università, al lavoro e a casa. I miei ricordi più belli sono legati a quei giorni, a quelle sere, a quei pranzi e a quelle cene insieme alle persone messicane. Spero di avere dato quanto ho ricevuto: ho ricevuto aiuto quando avevo bisogno di un dottore, ho ricevuto cibo quando volevo assaggiare un piatto locale, ho ricevuto amicizia quando volevo uscire e risposte quando facevo le domande giuste.

Adoro i messicani perché loro adorano il proprio paese. Sono orgogliosi di esso e tutti fanno del loro meglio per renderlo un posto migliore. Sono consapevoli di ciò che non funziona e dei problemi che devono affrontare, ma questo non li fa desistere. Chiunque abbia incontrato in Messico si dimostrava coraggioso e desideroso di migliorare le cose: chi si impegnava per migliorare sistema di giustizia, chi per sradicare la corruzione e la disuguaglianza tra le persone, chi per assicurare un’istruzione migliore per tutti e chi lottava per proteggere l’unicità di tutte le diverse cultura del paese.

Con Pepe ho scoperto la vita nel ranch; con Paco ho assistito a cause in tribunale e ho incontrato i suoi clienti nei villaggi più remoti del Paese; con Sebastian ho imparato come funzionano i cartelli della droga; con Miguel e Diego ho mangiato in centinaia di posti e ho vissuto la vita da vera messicana; con Claudia ho visitato i mercati più belli della città ,e con Laura e Nubia ho imparato a ballare la salsa.


Photo: Kiersten Labzda

La cultura messicana

…O sarebbe meglio dire le culture, per essere precisi. Le persone in Messico vengono da molti posti differenti, con diverse tradizioni, hanno diversi antenati e parlano lingue differenti. Oggi molte persone sono considerate diretti discendenti degli indiani e per questo desiderano mantenere le loro tradizioni: ho assistito a sacrifici di animali nella chiesa San Juan Chamula in Chiapas.

Altre persone discendono direttamente dai conquistadores spagnoli che invasero il Messico, per questo in tutto il Paese si possono trovare migliaia di haciendas: si tratta si enormi case colorate circondate da centinaia di ettari di terra di terreno. Si possono anche incontrare alcuni messicani che vivono come se fossero negli USA: mangiano hamburger, bevono bevande gassate, parlano inglese e spagnolo, e vorrebbero lasciare il paese per andare a vivere a New York o a Los Angeles. In Messico non esiste il concetto di stabilità, esistono soltanto movimento ed evoluzione, vecchio e nuovo insieme. È affascinante.

La cultura messicana supera i confini del Paese: è conosciuta in tutto il mondo e ha un’immagine molto positiva. Conosciamo la salsa e balliamo la bachata, ma ci sono anche moltissimi balli regionali meno noti. È molto usuale avere il proprio gruppo di mariachi preferito che canta al proprio matrimonio o al compleanno della propria madre, e per questo molte persone si segnano in liste d’attesa infinite; inoltre in Messico si bene la tequila – molta tequila e mezcal. Ogni scusa è buona per festeggiare, divertirsi, stare con gli amici e la famiglia, mangiare, bere e ballare insieme.

Ci sono un sacco di cose da dire sul Messico. Anche se sappiamo quali sono i suoi problemi, il Paese è conosciuto per le sue infinite ricchezze. Se ti stai ancora chiedendo se dovresti fare una visita in Messico, la mia risposta è sì. Sarei rimasta a vivere lì, se avessi potuto.

Vai alla scoperta delle montagne Morelia con le migliaia di farfalle che le abitano; nuota con i delfini a Cabo San Lucas, mangia i tacos nel cuore di Città del Messico e vai a vedere il museo di Frida Kahlo. Goditi il meraviglioso sole le spiagge bianche a Cancun.

Ottimo cibo, spiagge stupende, bellissime città, grandi tradizioni e bella musica, ma soprattutto persone meravigliose. Benvenuti in Messico!


Una decorazione per il “Dia de los Muertos”

Ringraziamo Kiersten Labzda, una fotografa americana innamorata del Messico, che ha deciso di condividere le sue foto con Musement.

 

Cover credit: Kiersten Labzda

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