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I luoghi nascosti e tutti da scoprire di Firenze

I luoghi nascosti e tutti da scoprire di Firenze

Firenze è senza dubbio una delle città più belle del mondo. Oltre ai meravigliosi musei e alle cose da vedere più note, ecco alcune perle nascoste da scoprire nella Culla del Rinascimento.

Firenze è in assoluto una delle città italiane più amate e conosciute in tutto mondo grazie alla sua bellezza e alla sua importante storia. Oltre a monumenti famosissimi come il museo degli Uffizi, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Ponte Vecchio, Piazzale Michelangelo, Santa Croce –  mete obbligate per chi visita Firenze per la prima volta – in città ci sono tanti piccoli scorci e luoghi nascosti, tutti da scoprire, che (forse) ancora non conoscete.

Vi sveliamo 8 luoghi da non perdere per una visita di Firenze “off the beaten path”:

1) Tiepidarium del Roster: Non molti sanno che la serra più grande d’Italia si trova proprio a Firenze, nel Giardino dell’Orticoltura. Il Tiepidarium, costruito nella seconda metà dell’800 in occasione della prima esposizione nazionale di orticultura, è una maestosa struttura in stile Liberty realizzata da Giacomo Roster in ghisa, ferro e vetro. All’interno si tengono mostre, mercatini, esposizioni, aperitivi e degustazioni. Da non perdere, la mostra dei fiori che ogni anno tra la fine di aprile e l’inizio di maggio permette di assistere alla suggestiva nascita delle farfalle. (Giardino dell’Orticultura – V. Vittorio Emanuele, 1)

2) Caffetteria Oblate: Chi non ha mai sognato di fare un aperitivo con vista Cupola del Brunelleschi a Firenze? C’è un posto, in pieno centro a Firenze, dove il Duomo sembra quasi di toccarlo. E’ la Caffetteria delle Oblate, la terrazza dell’omonima biblioteca, che organizza spesso eventi, mostre, concerti e letture, e offre una vista suggestiva – e unica – su quello che è considerato uno dei simboli principali della città. (Caffetteria delle Oblate – Via dell’ Oriuolo, 26)

3) Officina di Santa Maria Novella: Dentro un portone storico in pieno centro, c’è un mondo antico, fatto di drappi, affreschi, lampadari luccicanti, pergamene, acque di colonia, essenze, saponi, pot-pourri e molti altri profumatori naturali, insieme a prodotti per la cura della pelle realizzati con ricette antiche 600 anni ma di qualità eccellente. E’ l’Officina di Santa Maria Novella, nata nel 1200, una delle più antiche farmacie del mondo, dove tra le altre cose è stato inventato il liquore Alchermes. Una visita guidata permetterà di scoprirne i segreti. (Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella – Via della Scala, 16)


Vista mozzafiato da Fiesole

4) Fiesole: A poche curve di distanza dal centro sorge Fiesole, la terrazza panoramica di Firenze, un meraviglioso borgo arroccato sulla vetta di una collina sopra la città, in passato fortezza etrusca, che ospitato per un periodo Frank Lloyd Wright. Qui, oltre a godere di un panorama mozzafiato quasi 300 metri sopra Firenze, ci sono ville, musei e persino un anfiteatro romano in cui assistere a concerti. Si può prendere un autobus dal centro della città per arrivare nella piazza principale, Piazza Mino, e scoprire il suggestivo mercatino dell’antiquariato della prima domenica del mese dove si possono trovare mobili antichi, ceramiche, porcellane, cristalleria, dipinti, libri, bambole e molto altro. (Per raggiungere Fiesole, occorre prendere l’Autobus 7 dalla fermata in P.zza san Marco/Via della Dogana)

5) Cimitero degli Inglesi: Chi è affascinato dal cimitero di Père-Lachaise a Parigi, non può perdersi il monumentale cimitero degli Inglesi a Firenze, un tesoro di storia e leggende uniche. Situato nei pressi dell’ex Porta dei Pinti di Firenze, attraversato da due tortuosi viali di ghiaia, questa collinetta nasconde una vegetazione rigogliosa, roseti, cipressi e statue monumentali, con un tipico stile romantico che ha ispirato nelle sue storie la famosa scrittrice inglese Emily Dickinson. Qui, si trovano sepoltura molti illustri scrittori e artisti anglosassoni, come Elizabeth Barrett Browning o Theodosia Trollope. (Cimitero degli Inglesi – Piazzale Donatello, 38)


Il Giardino delle Rose

6) Giardino delle Rose e Giardino dell’Iris Per passeggiate d’amore lontano dalla folla, ci sono due giardini dedicati a due fiori romantici e profumati, a due passi dal ben più celebre Piazzale Michelangelo. Il Giardino delle Rose, realizzato dall’architetto Giuseppe Poggi in occasione dello spostamento della Capitale d’Italia da Torino a Firenze e aperto nel 1895, conta circa 1000 varietà di rose e offre una vista mozzafiato sulla città. Quello dell’Iris, aperto soltanto da fine aprile a fine maggio, il mese della fioritura, ospita ogni anno più di 1500 varietà di iris provenienti da ogni parte del mondo tra cui le rarissime specie acquatiche di iris giapponesi e Louisiana. Non tutti sanno che il giglio di Firenze è in realtà un’iris, in origine bianca in campo rosso;  dopo la sconfitta dei Ghibellini, i Guelfi vincitori ribaltarono i colori e la bandiera della città divenne un’iris rossa in campo bianco. La stessa arrivata fino a noi oggi. (L’ingresso è da Piazzale Michelangelo)

7) Villa Bardini Fuori dai percorsi museali tradizionali ma imperdibile è Villa Bardini, costruita nella prima metà del Seicento e che offre alcuni degli scorci più belli sul centro di Firenze. Gherardo Silvani costruì la villa nella prima metà del Seicento, e Giacomo Le Blanc, acquirente della Villa nel ‘800, trasformò il parco in un giardino all’inglese, un tripudio di iris, rose, ortensie, con tanto di grotte suggestive, sculture classiche e un teatro. Sessanta stanze e saloni ospitano il Museo Capucci, dedicato allo stilista, il Museo Annigoni, che custodisce seimila opere del pittore, e uno spazio dedicato all’arte contemporanea. (Villa Bardini – Costa San Giorgio, 2)

8) Firenze dal Fiume Arno Non tutti sanno che le barchette dei renaioli, operai che in passato dragavano il fondo del fiume per estrarre la sabbia, utilizzata per costruire i palazzi fiorentini, ancora oggi offrono uno sguardo particolare sulla città.  Attraversare l’Arno su questi insoliti mezzi di trasporto è un’esperienza unica. Il percorso andata e ritorno parte da ponte Vecchio fino a Ponte alla Carraia, passando Ponte Santa Trinità, osservando palazzi storici e ponti suggestivi, tra cui Palazzo della Borsa, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano e Ponte Vecchio. (Partenza in piazza Mentana sul Lungarno Diaz)

Cover credit: Jonathan Körner

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