Close
Non solo Dubai e Abu Dhabi: gli altri Emirati

Non solo Dubai e Abu Dhabi: gli altri Emirati

Sapevate che gli Emirati Arabi Uniti sono composti da sette emirati? Tutti conoscono Dubai e Abu Dhabi, ma ecco qualche informazione utile riguardo gli altri cinque.

Quando si pensa agli Emirati Arabi Uniti, di solito si pensa soltanto Dubai e Abu Dhabi sebbene questi siano solo due di quelli che compongono lo Stato. Parliamo quindi degli altri cinque emirati, Sharjah, Ajman, Umm al-Quwain, Ras Al Khaimah e Fujairah.

Sharjah è il terzo emirato più grande ed è considerato la capitale culturale degli Emirati Arabi Uniti. Conosciuto per le sue bellissime moschee, il souk dell’oro e lo Sharjah National Park, nasconde molti altri luoghi interessanti da visitare: tra questi, la Moschea del Re Faisal, il Souk Al Arsah (uno dei souk più antichi degli Emirati Arabi Uniti), l’antica residenza della famiglia reale costruita nel 1820, e l’Heart of Sharjah, un sito culturale dove sorgono molte gallerie e musei. Il mio preferito è il Museo della Calligrafia dove sono esposte le opere di calligrafi locali e internazionali.

Ad Ajman il ritmo della vita è più rilassato e la maggior parte delle attività che si svolge lungo la corniche che si affaccia sulla spiaggia che si estende per 16 chilometri. Gli amanti della cultura possono visitare il Museo Ajman, una fortezza settecentesca che servì come residenza del sovrano fino al 1970. All’ Ajman Dhow Yard invece, è bellissimo vedere gli artigiani all’opera mentre costruiscono i Dhows, le imbarcazioni a vela tradizionali arabe. Infine, la Riserva Naturale Al Zorah è un ecosistema vibrante composto da mangrovie, lagune turchesi e spiagge sabbiose che ospita moltissime specie di uccelli, tra cui i magnifici fenicotteri rosa.

Umm al-Quwain si trova nel nord del Paese, è il meno popoloso degli emirati e il suo nome significa “Madre dei Due Poteri”. Si dice che sia il luogo più rilassante del mondo grazie al suono continuo delle onde che si infrangono lungo la riva. La tranquilla laguna è perfetta per andare in barca a vela, mentre coloro che amano fare birdwatching possono osservare la meravigliosa fauna selvatica dell’isola di Al Sinniyah, una riserva marina 90 chilometri quadrati. Da novembre a marzo, cormorani e altri uccelli marini vengono avvistati regolarmente mentre volano a pochi metri sul mare.  L’aeroporto di Umm al-Quwain custodisce un importante pezzo di storia, l’aereo da carico russo Ilyushin IL 76 che risale all’epoca del regime comunista nell’Unione Sovietica. Comparve misteriosamente nel 1999, molto probabilmente in seguito a un atterraggio di emergenza, e oggi è il soggetto più fotografato da chi passa di lì.

Situato nella parte settentrionale degli Emirati Arabi, Ras Al Khaimah (originariamente conosciuta come Julfar) confina con il Governatorato di Musandam. Coloro che amano passare il tempo all’aria aperta si innamoreranno della diversità dei suoi paesaggi che variano dalle coste mozzafiato alle dune color terracotta del deserto. Nell’emirato ci sono inoltre resort di lusso, strutture per il tempo libero e una strada di montagna dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Da non perdere il Museo Nazionale di Ras Al Khaimah che si trova all’interno di un forte in cui abitò la famiglia reale fino ai primi anni Sessanta.

Situato tra le Hajar Mountains e l’Oceano Indiano, Fujairah è il quinto emirato più grande, l’unico a essere quasi completamente montagnoso e ad affacciarsi soltanto sul Golfo di Oman. Le attrazioni e i monumenti di questo emirato sono stati restaurati: tra questi, la Moschea di Al-Bidyah, la più antica degli Emirati Arabi Uniti, e il Forte di Fujairah costruito con scopo difensivo e come casa per la famiglia regnante nel 1670, ma venne danneggiato all’inizio del ventesimo secolo dagli inglesi. Fujairah è un rilassato sollievo dopo il trambusto di Dubai e oltre che la meta preferita per le persone del posto per fare immersioni subacquee; a Snoopy Island, la cui forma ricorda proprio quella del famoso personaggio dei fumetti, le sono acque meravigliose e i fondali brulicano di abitanti della barriera corallina.

😍 #lifeetam

A post shared by Anita Bursheh ܐܰܢܺܝܬܰܐ ܒܳܪܫܶܗ (@anitabursheh) on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close