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Sara Vezza: l’anima e la forza di Josetta Saffirio

Sara Vezza: l’anima e la forza di Josetta Saffirio

Abbiamo intervistato Sara Vezza, la proprietaria dell’azienda Josetta Saffirio nelle Langhe.

Un’azienda nata grazie una donna fuori dal comune con una visione all’avanguardia, e portata avanti da un’altra donna altrettanto straordinaria che ha fatto della sostenibilità il nuovo marchio di fabbrica. Stiamo parlando di Josetta Saffirio, azienda delle Langhe che prende il nome dalla sua fondatrice che ha creato uno dei baroli più pregiati del mondo.

Josetta decide nel 1975 di tornare nella sua città natale, Castelletto, per occuparsi delle vigne del padre e trasforma l’azienda che vendeva uva in un’azienda vinicola e crea un Barolo unico che negli anni Novanta sconvolge il panorama vinicolo italiano.

In un panorama prettamente dominato da figure maschili come quello del vino, l’azienda Josetta Saffirio è una felice eccezione: al timone dell’azienda ora c’è Sara Vezza che ha deciso di far evolvere l’azienda in una direzione di sostenibilità sempre maggiore per rispettare la natura e le generazioni future.

L’abbiamo intervistata e ci ha raccontato qualcosa di Josetta Saffirio, della sua vita e delle sue passioni.

Sara, quando nasce la tua passione per il vino e quando hai deciso di prendere in mano le redini dell’azienda?

Ritengo di aver avuto il grandissimo privilegio di nascere qui, di essere cresciuta conoscendo luci, colori e odori di questa terra. Un giorno mi sono resa conto che non era la terra ad appartenermi, bensì io ad appartenere ad essa. Questa consapevolezza mi ha cambiata profondamente. Mi sono resa conto di non avere altre possibilità se non continuare a lavorare i vigneti in cui erano fusi sogni, speranze e sacrifici di generazioni. Con passione e voglia di imparare, ho deciso di impegnarmi affinché questo sogno andasse avanti e questa terra ricca e generosa continuasse a esserlo anche per le generazioni future. Per questo mi impegno ogni giorno per fare in modo che tutte le nostre scelte aziendali (agronomiche, sociali, commerciali, produttive e culturali) abbiano come denominatore comune la sostenibilità. Ritengo che questa sia l’unica scelta possibile per garantire un futuro a me stessa e alle generazioni che percorreranno i filari delle vigne dopo di me.
Vorrei descrivervi l’emozione che si prova ad aprile, nel rivedere una vite germogliare e tornare a nuova vita dopo l’inverno. Vorrei raccontarvi il profumo intenso e delicato dei nebbioli in fiore a maggio. Vorrei essere in grado di esprimere la gioia nel portare in cantina il raccolto e il lavoro di un anno a settembre. Ma è impossibile farlo con le parole. Spero di raccontarlo attraverso il mio vino.

Comunichi molto attraverso il tuo blog, ti è sempre piaciuto scrivere?

Ho fatto il liceo Classico e poi scienze della comunicazione…sono condannata a scrivere!

Quando e perché avere scelto la strada della produzione sostenibile e del biologico, e in cosa si differenzia da quella tradizionale?

È stata una scelta necessaria perché non tolleravo i prodotti chimici (stavo male io per prima!), così ci siamo avvicinati al biologico e tutto è andato il resto è venuto un po’ da sé. Noi siamo i primi a camminare nelle vigne e bere il nostro vino: dobbiamo farlo prima di tutto per noi!

Cosa significa per te essere una donna (e madre) al timone di un’azienda in un campo dominato da produttori uomini?

Bella domanda! A volte penso che non mi bastino le mani per lavorare e ho l’impressione di fare almeno quattro cose in contemporanea (a volte con inevitabili risultati disastrosi). Ma vuoi mettere la soddisfazione di poter dire “ho fatto 4 figli in 5 anni e contemporaneamente ho fatto crescere la mia azienda”! È dura, ma io sono tosta!

Qual è il tuo vino preferito?

Se posso sceglierne solo uno allora dico: lo Champagne

Come vedi le Langhe ed il turismo enogastronomico da qui a dieci anni?

Questa zona è destinata a crescere, ma è necessario anche tutelarla, fare investimenti ragionati per non rischiare di trasformarla in qualcosa di irriconoscibile!

 

 

 

 

 

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