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5 cose che non sapevi su Buckingham Palace

5 cose che non sapevi su Buckingham Palace

A due settimane dal matrimonio più atteso dell’anno scopriamo insieme qualche curiosità su Buckingham Palace.

Il dado è tratto.
Tra esattamente 15 giorni Harry, il rampollo dalla zazzera rossa della Famiglia Reale britannica, convolerà a nozze con Meghan Markle e sarà tempo di riporre nel cassetto le gigantografie che tutti gli estimatori del principino avevano appese forse, ormai, nel ripostiglio.

Se il matrimonio tra William e Kate fece “scalpore” in quanto unione tra un futuro re e una commoner, quello tra Harry e Meghan sarà, per la Famiglia Reale, un ulteriore passo verso la modernità: la Markle infatti non solo è un’attrice, ma è anche già stata sposata.

Per celebrare questa bellissima coppia (o per dimenticarci del fatto che non saremo noi a sposare il quinto in linea di successione al trono del Regno Unito e dei reami del Commonwealth), ecco qualche curiosità su Buckingham Palace, uno dei simboli della monarchia britannica.

1. Si dice sia collegato a tutta la città tramite tunnel

Nel nostro immaginario, ogni castello che si rispetti è provvisto di passaggi segreti. Può Buckingham Palace essere da meno? Si dice che nel palazzo ci siano veri e propri tunnel che collegano la tenuta con alcune delle parti più importanti della città: sembra ci sia un tunnel sotterraneo che da Buckingham Palace porta al parlamento, ma non ci sono prove della sua esistenza. A noi non solo piace pensare che questi tunnel sotterranei esistano, ma anche che siano stati i testimoni di intrighi e decisioni importanti.

2. I cani sono i veri re del palazzo

La Regina Elisabetta è una vera icona e quanto sono famosi e iconici i suoi completini pastello lo sono anche i suoi adorabili cani corgi. Diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, i cani della Regina non hanno restrizioni di alcun tipo all’interno del palazzo: sono liberi di andare dove vogliono, di scorrazzare felici in tutte le stanze facendo compagnia alla sovrana. Gli eventuali danni? Il personale di corte è preparatissimo per far fronte a qualunque evenienza.

Si dice che il Parlamento Britannico sia collegato a Buckingham Palace tramite un tunnel sotterraneo.

3. Buckingham Palace e i gelsi

Re Giacomo I regnò in Scozia dal 24 luglio 1567, dall’età di un anno, fino alla morte e tutti lo considerano ancora oggi uno dei sovrani più colti sotto cui l’Inghilterra e la Scozia abbiano avuto il piacere di trovarsi. Era uno studioso di successo e scrisse alcune opere interessanti sulle arti occulte (come il Daemonologie e il Basilikon Doron), ma c’era una cosa per cui non era affatto portato: l’allevamento di bachi da seta. Questo particolare hobby del re non portò ai risultati sperati, ma fece sì che nel luogo in cui oggi sorge Buckingham Palace venne piantato un immenso giardino di gelsi, e che oggi a Buckingham Palace ci sia National Collection of Mulberries.

4. La regina non può restare senza cash

Tutti nella vita si sono chiesti almeno una volta “Ma la regina elisabetta girerà con i soldi in tasca?”. Ebbene, se le dovessero servire improvvisamente un po’ di contanti, all’interno di Buckingham Palace – che di fatto è un piccolo villaggio dove sono presenti una cappella, una sala operatoria, un cinema, una piscina una caffetteria e molto altro – c’è un bancomat a uso esclusivo della Famiglia Reale.

Re Giacomo I provò ad allevare bachi da seta piantando gelsi a Buckingham Palace

5. Quel famoso balcone non è sempre stato lì

Il primo bacio da marito e moglie che Kate a William si diedero sul balcone di Buckingham Palace è diventato un’immagine simbolo della storia contemporanea, e per questo dobbiamo ringraziare la Regina Vittoria. Fu proprio lei che nel 1853 fece costruire quell’ala del palazzo con quel balcone per poter salutare con tutti gli onori le truppe che partivano per la guerra di Crimea. Senza questo fondamentale contributo architettonico, quel bacio sarebbe stato indubbiamente molto meno fotogenico.

Il primo bacio di William e Kate come marito e moglie sul famoso balcone del palazzo. Photo credit: Jens Rost on Visual Hunt / CC BY-SA

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