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Dieci tra i castelli più infestati al mondo

Dieci tra i castelli più infestati al mondo

Un inquietante castello costruito sopra alla “Porta dell’Inferno”, una fortezza in cui un tempo viveva una bambina dai capelli blu, una struttura abbandonata frequentata da una creatura che emana odore di zolfo; questi sono solo alcuni dei luoghi infestati da fantasmi che ti farà scoprire.

Con Halloween che si avvicina, noi di Musement abbiamo pensato che un po’ di fantasmi fossero d’obbligo ed ecco quindi dieci tra i castelli più infestati al mondo. Per vedere dove si trova la signora in verde, cammina dove si è svolta una macabra caccia alle streghe; stai attento però al tamburino senza testa e ad altre presenze. Continua a leggere… se ne hai il coraggio. (Mwahahaha!)

1. La Torre di Londra

Lo skyline di Londra giustappone monumenti simbolo della città, come il Tower Bridge e la Cattedrale di St. Paul, a edifici più recenti come la Tate Modern e il grattacielo The Shard; e c’è l’antica Torre di Londra che ha visto secoli di storia. Del XI secolo, ex residenza reale e prigione, è stata testimone di morte, distruzione e tortura. Non sorprende quindi che si tratti di uno dei castelli più infestati del mondo.  Nel 1536, Anna Bolena, la seconda moglie di Enrico VIII, fu decapitata (come è tristemente noto) proprio nella torre. Si dice che vaghi ancora per i sotterranei del castello (con la testa intatta). Degna di nota è anche la misteriosa scomparsa dei due principi, Edoardo V e suo fratello Riccardo, avvenuta nel 1483. È opinione diffusa che loro zio Riccardo III li abbia uccisi perché erano di ostacolo sulla sua strada verso il trono. Sono stati visti vagare nella Bloody Tower, spesso in camicia da notte, altre volte mentre giocavano nei sotterranei. Altri hanno persino riferito di aver udito le loro risate echeggiare all’interno delle mura del palazzo.


La Torre di Londra

2. Castello di Houska, Repubblica Ceca

Questo castello gotico del XIII secolo, si trova a circa 50 chilometri a nord di Praga; ciò che rende il Castello di Houska particolarmente insolito è che è costruito intorno a un pozzo senza fondo: si dice che questo sia la “Porta dell’Inferno”.  Un’inquietante leggenda narra di un prigioniero cui era stata offerta la grazia se in cambio avesse accettato di essere calato nel pozzo per poi riferire cosa avesse visto.  Dopo un lungo periodo di silenzio, iniziò ad urlare ed emerse dal pozzo con i capelli bianchi e completamente pazzo, e morì poco dopo (e addio alla sua grazia).  Si dice che questo sia accaduto anche ad altri che si sono arrischiati nella stessa discesa. Da quando è stato costruito allo scopo di tenere lontani i demoni, il castello non è mai stato davvero abitato, anche se in realtà i nazisti vi stabilirono un laboratorio per condurre alcuni dei loro malvagi esperimenti. Inoltre, creature demoniache sono state viste volare in giro e una donna in bianco è stata avvistata alla finestra. Davvero molto inquietante.


Castello di Houska, Repubblica Ceca; photo: Mirek256

3. Castello di Montebello, Italia

La “leggenda di Azzurrina” è la storia straziante di Guendolina, una ragazza albina che viveva nel castello di Montebello con i suoi genitori. Poiché l’albinismo era considerato uno stigma, la madre di Guendolina le tingeva i capelli con erbe naturali che fecero assumere ai capelli una tonalità blu, a cui doveva il soprannome di Azzurrina. Alla ragazza fu vietato di lasciare il castello e rimase sotto la supervisione costante di guardie appositamente incaricate. Si ritiene che sia morta il 21 giugno 1375: non tornò mai dal seminterrato dove era andata a recuperare la palla. Una storia certamente misteriosa, ma si ritiene sia stato il padre a ucciderla e a quanto pare  da quel giorno si possono sentire le sue urla provenire dal castello durante ogni solstizio d’estate.


Castello di Montebello, Italia

4. Castello di Brissac, Francia 

Situato nella valle della Loira e risalente all’undicesimo secolo, il Castello di Brissac è il castello più alto di Francia e nel corso del XV secolo è stato teatro di un orribile duplice omicidio. Jacques de Breze accoltellò la sua infedele e poco discreta moglie Charlotte, insieme al suo amante Peirre de Lavergne, dopo averli scoperti in atteggiamenti compromettenti. Fece velocemente le valigie e lasciò il castello perché, anche se avevano fisicamente lasciato questa terra, i loro fantasmi erano rimasti, perseguitandolo con i suoni dei loro gemiti. È ormai da parecchio tempo che Pierre non viene più avvistato: si ritiene abbia voltato pagina, ma la “Donna in verde”, presumibilmente Charlotte, è il fantasma che risiede nel castello e spesso viene vista aggirarsi nella stanza della torre della cappella.


Chateau de Brissac, Francia

5. Castello di Bran, Romania

Nel castello di Bran trovi tutte le leggende sui fantasmi e molto di più! La sola vista di questa struttura del XIII secolo che spunta da una vetta dei Carpazi è inquietante. Nel Dracula di Bram Stoker, il conte che dà il nome all’opera (ispirato al re Vlad l’Impalatore, brutale e assetato di sangue) abita in un castello che assomiglia sorprendentemente a quello di Bran. Inutile dire che il castello si è guadagnato l’appellativo di Castello di Dracula, anche se Bram Stoker non mise mai piede in Romania. La regione sfrutta questo legame con tutto ciò che ha a che vedere con Dracula, ma si dice che nella zona abbiano avuto luogo delle attività paranormali. Oggi il castello è un museo che ospita gli oggetti d’arte e gli arredi del suo ultimo abitante, la regina Maria. Ma non è tutto.  Si pensa che il castello sia infestato proprio da lei. Si dice che quando morì, il suo cuore fu rimosso dal corpo e rinchiuso in uno scrigno d’oro custodito nella cappella. Secondo la leggenda, se sali sulla cima della torre più alta del castello durante la luna piena, il suo fantasma ti ucciderà gettandoti giù.  Nota bene: nonostante quello che talvolta si trova scritto, Vlad l’Impalatore in realtà non visse nel Castello di Bran; egli risiedeva nel castello di Poenari (anch’esso in Romania).


Castello di Bran, conosciuto come “Castello di Dracula”, Romania

6. Castello di Edimburgo, Scozia

Il castello di Edimburgo, dalla sua posizione su una rocca che sovrasta la capitale scozzese, ha un non so che di inquietante e sinistro. Il castello di Edimburgo è famoso per la presenza di numerosi fantasmi, e non ci si poteva aspettare niente di meno da uno degli edifici più infestati di una delle città più infestate del mondo. Non è raro vedere in un giorno qualsiasi il fantasma di un pifferaio, di un tamburino senza testa, gli spiriti dei prigionieri francesi della Guerra dei Sette Anni e dei prigionieri coloniali dalla Guerra d’indipendenza americana. Sii pronto a sperimentare un improvviso calo della temperatura o qualcosa che ti sfiora o ti strattona la giacca. Nel 2001, qui è stata condotta una delle più importanti indagini su fenomeni paranormali della storia.


Castello di Edimburgo, Scozia

7. Leap Castle, Irlanda

Questo castello del XIII secolo costruito dal clan degli O’Bannon è apparso in quasi tutti gli i programmi televisivi sulla caccia ai fantasmi e sulle attività paranormali. Nel corso del XV secolo, gli abitanti furono tormentati da rivalità tra consanguinei che portarono un uomo a uccidere il fratello (un prete), mentre stava celebrando la messa all’interno di quella che alla fine fu soprannominata la “Cappella Insanguinata”. Nel corso degli anni, numerose persone vi furono imprigionate, torturate e giustiziate e si dice che, durante i lavori di restauro, siano state ritrovate in una prigione con il pavimento di aculei tante ossa umane da poter riempire tre carretti e un orologio da taschino. Come se non bastasse, nel 1600 una ragazza di nome Emily cadde dalla torre più alta e il suo fantasma è stato spesso visto cadere come allora, scomparendo però prima di toccare terra. Tra i fantasmi annoverati in questo luogo, ci sono anche uno spirito dalla forma di pecora con il muso in decomposizione che emana odore di zolfo, un uomo tarchiato avvistato nella casa del prete distrutta nel 1922 e la “Signora in Rosso” con un pugnale alzato, come se stesse per pugnalare qualcuno. Le visite si effettuano solo su appuntamento.


Castle Leap, Irlanda; photo: D. Brands

8. Castello di Moosham, Austria

Salem nel Massachusetts non è stata l’unica città in cui si svolse una brutale caccia alle streghe; l’Austria è stata teatro di una caccia che potrebbe essere stata ancora più crudele e sanguinosa. L’arcivescovo di Unternberg imprigionò nel Castello di Moosham molte donne e ragazze sospettate di stregoneria; qui molte furono torturate e uccise in alcuni dei modi più orribili e raccapriccianti, e si ritiene che molti dei loro spiriti si aggirino nei sotterranei e nelle sale di questo castello del XII secolo.  Nessuno sa con certezza quante donne vi siano morte, ma si ritiene che siano decine di migliaia. Oggi il castello è un museo e molte delle camere si trovano nel loro stato originale. I visitatori raccontano di apparizioni avvenute davanti ai loro occhi. Molti hanno percepito una presenza accanto a loro e perfino sentito qualcuno (o qualcosa?) che li toccava. Visita il Castello Moosham qui.


Castello di Moosham, Austria

9. Castello di Frankenstein, Germania

Un altro castello legato all’epoca d’oro della letteratura gotico romantica inglese è il Castello di Frankenstein, che si ritiene abbia ispirato il celebre romanzo Frankenstein di Mary Shelley. I resti di questo castello del  XIII secolo, dominano la città tedesca di Darmstad e il suo nome si riferisce ad un’antica tribù tedesca chiamata “Frank”, mentre “stein” è un termine tedesco normalmente utilizzato per i nomi di luoghi, castelli, ecc. A infestare il castello è il fantasma di Johann Konrad Dippel, un medico e alchimista che faceva anche il ladro di cadaveri. Voleva riportare in vita i morti con un elisir per l’immortalità che preparava a partire da diversi frammenti e parti di cadaveri.  Ironia della sorte –  non c’è da meravigliarsene – fu la sua stessa pozione ad ucciderlo nel 1734. Di solito lo si vede seduto sul tetto della cappella tra Natale e Capodanno.


Castello di Frankenstein, Germania

10. Castello di Reszel, Polonia

Questa struttura gotica in mattoni rossi potrebbe apparire calda ed accogliente a prima vista, ma all’interno delle sue mura sono accadute cose terrificanti. Una donna di nome Barbara Zdunk vi fu tenuta prigioniera dopo essere stata accusata nel 1807 di incendio doloso e di stregoneria. Fu arsa sul rogo quattro anni più tardi, ma non prima di aver subito anni di sevizie, torture e tormenti. Si riteneva che avesse dato alla luce dei bambini, anche se nessuno sa esattamente che cosa ne fu di loro, e si dice che il suo fantasma e quello di questi bambini ancora si aggirino nelle segrete. Anche se non è chiaro se davvero praticasse la stregoneria, si ritiene che sia stata l’ultima persona giustiziata per stregoneria in Europa. Oggi il castello Reszel è un albergo. Soggiorna a tuo rischio e pericolo… magari chiedi una camera più lontana possibile dalle segrete.


Castello di Reszel, Polonia

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