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5 location di Inferno da vedere a Firenze e Venezia

5 location di Inferno da vedere a Firenze e Venezia

Inferno, il terzo film tratto dai gialli di Dan Brown, esce oggi nelle sale italiane. Questa volta il mistero da risolvere ha a che fare con l’Inferno della Divina Commedia di Dante, e per questo motivo è stato girato tra Firenze e Venezia. Musement ha scelto 5 delle location di Inferno a Firenze e Venezia per incuriosirvi, senza fare spoiler.

I libri gialli di Dan Brown hanno 3 costanti: una trama misteriosa intrisa di storia arte e leggenda, l’affascinante Robert Langdon, Professore di Simbologia ad Harvard, e le città d’arte europee. Inferno, pubblicato nel 2013, non è da meno. Istanbul, Firenze e Venezia: in ognuna di queste splendide città viene svelata una parte del mistero che guida il percorso di Langdon. Oggi esce nelle sale cinematografiche italiane il film tratto da questo appassionante romanzo; inizialmente l’azione si svolge a Firenze, dove Langdon si risveglia in ospedale senza ricordare nulla di quello che gli è successo nei giorni precedenti. In un’intervista, Tom Hanks alias Robert Langdon ha espresso la sua gioia e il suo stupore per il fatto che i monumenti e i magnifici luoghi di Firenze e Venezia siano stati davvero i protagonisti del film: gli attori e la troupe, infatti, hanno avuto la possibilità di ammirare opere d’arte meravigliose durante le riprese poiché le location non sono state ricostruite nei teatri di posa. Musement ha scelto 5 delle location di Inferno a Firenze e Venezia per incuriosirvi senza rivelarvi nulla dei misteri che il Professor Lagdon sta per risolvere.


Campanile della Badia Fiorentina

La Badia Fiorentina e il Campanile

Le emozioni non si fanno certo attendere in Inferno: la prima scena del trailer ufficiale di Inferno mostra agli spettatori un uomo, una figura misteriosa, che dopo essere stato inseguito si lancia dalla cima di un campanile accompagnato da un movimento vertiginoso della macchina da presa. Non vi diremo chi è quella figura misteriosa, ma vi diciamo che quello è il Campanile della Badia Fiorentina. Dante Alighieri scrisse di essere nato all’ombra della Badia Fiorentina, e il Campanile a essa annesso si staglia con i suoi 70 metri d’altezza nel cielo della città. Il Campanile venne abbattuto all’inizio del 1300 e restaurato poco dopo, mentre l’abbazia, è stata ristrutturata e restaurata varie volte nel corso dei secoli. Come sappiamo dalla Vita Nova, è proprio qui che Dante incontra la sua amata Beatrice per la prima volta.


Scorcio del Giardino dei Boboli

Giardino dei Boboli

Secondo Tom Hanks, farsi inseguire da un drone in un giardino rinascimentale è stata un’esperienza unica e irripetibile. E come dargli torto! Il Giardino dei Boboli che sorge alle spalle di Palazzo Pitti è sicuramente uno dei luoghi più magici di Firenze: fu costruito tra il XVI e il XIX secolo, dai Medici e si tratta di uno dei più importanti esempi al mondo di giardino all’italiana; il Giardino dei Boboli è anche un vero e proprio museo all’aperto grazie alle meravigliose sculture di divinità romane che abitano i suoi prati. Clicca qui per visitare il Giardino dei Boboli – ma attenzione ai droni dei nemici!


Battistero di San Giovanni

Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni è collocato accanto al Duomo di Santa Maria del Fiore ed è uno dei monumenti più iconici di Firenze. Al suo interno si trova la fonte battesimale di Giovanni Battista, e le sue pareti sono ricoperte da stupendi mosaici, come quello che ricopre l’interno della cupola. Il Battistero presenta tre porte di bronzo: la terza porta fu eseguita dal Ghiberti, e venne chiamata da Michelangelo “Porta del Paradiso”. In Inferno questa porta ha un ruolo fondamentale poiché fornisce a Langdon un indizio per avvicinarsi alla risoluzione del mistero. Clicca qui se vuoi toccare con mano l’indizio che Lagdon trova sulla “Porta del Paradiso”.


Corridoio Vasariano

Corridoio Vasariano

È un momento di svolta quello in cui Il professor Langdon e la sua aiutante percorrono il Corridoio Vasariano – un corridoio sopraelevato che collega Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio: attraverso quel passaggio arrivano nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio e si trovano di fronte al quadro che cercavano per risolvere la prima parte di un indovinello di cruciale importanza. Non vi sveliamo di che indovinello si tratta – vi abbiamo promesso un articolo senza spoiler! – ma vi riveliamo un altro segreto: solo per questo mese il Corridoio Vasariano è aperto al pubblico! Mettetevi nei panni di Robert Langdon e correte a visitarlo.


Facciata della Basilica di San Marco

Piazza San Marco

È il turno di Venezia. I protagonisti di questo avvincente thriller si ritrovano dopo la alla Basilica di San Marco, e la esplorano. La Basilica di San Marco è uno dei simboli di Venezia insieme al leone alato che ne domina la facciata e il suo interno è riccamente decorato da mosaici d’oro bizantini.  Le campane del campanile di San Marco hanno nomi singolari: Marangona o Carpentiera, salvata dal crollo del campanile nel 1902, annunciava l’inizio e la fine della giornata di lavoro dei carpentieri; la Nona o mezzana rintocca tuttora a mezzogiorno; la Trottiera segnalava ai nobili che era il momento di mettere le loro cavalcature al trotto per recarsi alle riunioni del Maggior Consiglio; Pregadi o Mezza terza annuciava le riunioni del Senato; infine la Renghiera o maleficio suonava prima che il magistrato emettesse la sentenza. Clicca qui per visitare la Basilica di San Marco.

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