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Si torna al museo: il sondaggio sull’esperienza di visita

Si torna al museo: il sondaggio sull’esperienza di visita

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il prossimo 18 maggio, Musement ha condotto un sondaggio su oltre 2.600 persone provenienti da diversi paesi, per capire le abitudini e le esigenze di chi si reca in visita al museo.

Si torna al museo! Maggio è iniziato all’insegna delle riaperture, la buona notizia ha toccato anche i nostri amati musei e gli spazi espositivi, giusto in tempo per celebrare insieme la Giornata Internazionale dei Musei, in programma il prossimo 18 maggio.

Per l’occasione, Musement ha condotto un sondaggio a livello internazionale che ha coinvolto oltre 2.600 persone, per comprendere meglio le abitudini di chi visita i musei e per capire quali siano le loro esigenze in questo momento di grande cambiamento. Grande partecipazione da parte dell’Italia: ecco alcuni dei dati più interessanti emersi dal sondaggio.

Mostre e musei virtuali

A causa della chiusura dei musei dovuta alle fasi più acute della pandemia, sono state molte le istituzioni culturali in Italia e in tutto il mondo a proporre un’esperienza di visita virtuale, portando l’arte e la bellezza all’interno delle nostre case. Il 37% degli italiani afferma di aver visitato almeno una mostra virtuale durante la pandemia, un dato leggermente al di sotto della media internazionale che si attesta attorno al 40%. Di questi, il 48% dei visitatori è over 55, mentre soltanto il 9% under 35. Il maggiore interesse da parte delle fasce più mature per questo genere di esperienza è confermato anche a livello internazionale, con Francia, Germania, Paesi Bassi e Belgio che mostrano risultati molto simili a quelli italiani. Anche in Spagna, dove è il 63% del campione ad aver visitato almeno una mostra virtuale durante la pandemia, più della metà del visitatore virtuale è over 55.

I musei più amati

Quando invece le visite sono possibili anche dal vivo, che si sia in viaggio oppure nella propria città, l’esperienza rimane tendenzialmente importante e ricercata da tutto il campione preso in analisi. Soltanto il 3% degli intervistati afferma di non visitare alcun museo durante l’anno nella propria città o nella propria regione, dato ben al di sotto della media internazionale del 7%, mentre soltanto l’1% afferma di rinunciare alla visita durante un viaggio.

La scelta del museo da visitare viene normalmente compiuta facendo affidamento a fonti autorevoli del settore, principalmente consultando guide turistiche come libri o riviste oppure andando a colpo sicuro e scegliendo musei famosi e ben noti. Ci si fida invece poco dei consigli di amici e parenti, che vengono consultati soltanto nel 19% dei casi.

Per quanto riguarda le tipologie di museo più amate, anche in questo campo l’Italia si posiziona abbastanza in linea con la tendenza internazionale. Infatti, nell’82% dei casi, i musei d’arte sono stati riconosciuti come mete preferite, secondo posto per le dimore storiche al 46% (una delle percentuali più alte a livello internazionale, superata soltanto dalla Germania al 50% delle preferenze) e medaglia di bronzo per i musei archeologici, con il 32% delle preferenze.*

Le norme di sicurezza

Di qualsiasi tipologia di museo si tratti, la riapertura è stata molto attesa, la voglia di visitare è tanta, ma sempre in sicurezza. Il 72% degli italiani ritiene fondamentale poter accedere al museo soltanto su prenotazione, con ingressi contingentati e mantenendo l’uso obbligatorio di mascherine, indicato con il 55% delle scelte. Grande importanza viene data anche al sistema di aerazione e al ricircolo d’aria, selezionato nel 29% dei casi.*

Oltre alle necessarie norme di sicurezza, a riportare al museo gli italiani saranno soprattutto le mostre temporanee, indicate nel 55% dei casi come uno dei fattori trainanti nella scelta del museo da visitare, seguite dall’organizzazione di eventi speciali con il 46% delle scelte, e dalla disponibilità di audioguide e visite guidate in diverse lingue, con il 34%.* Poca rilevanza viene invece data all’organizzazione di percorsi o eventi formativi pensati per i bambini, un’opzione indicata soltanto nell’8% dei casi.

Il posto perfetto per un primo appuntamento

Ma con chi vanno al museo solitamente gli italiani? La tendenza nazionale sembra essere quella di considerare il museo un posto adatto per un appuntamento romantico o per un incontro con gli amici, non particolarmente frequentato invece da famiglie con bambini. Il 49% degli italiani preferisce andare al museo insieme al/la partner, mentre 8 italiani su 10 andrebbero al museo per un primo appuntamento. Leggermente diversa la tendenza di genere: mentre le donne vanno al museo anche con amici nel 22% dei casi e da sole nel 12%, gli uomini vanno al museo con gli amici soltanto nel 10% dei casi, e solo nel 7% da soli.

*Domande a risposta multipla

Metodologia: il sondaggio ha preso in analisi le risposte di 2.686 persone, dai 18 ai 66+ anni, a livello internazionale. L’ideazione, la promozione e l’analisi dei dati è stata condotta da Musement. Le risposte sono state raccolte durante il mese di Aprile 2021. L’indagine non si propone come rappresentativa della situazione attuale nei diversi paesi, tuttavia rappresenta un interessante campione per capire le abitudini di chi si reca in visita al museo, sia in fase pre-CoVid che durante la pandemia, e le loro aspettative per il prossimo futuro.

 

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