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Dove mangiare a New York

Dove mangiare a New York

New York è un vero e proprio meltin pot, specialmente per quanto riguarda il cibo. Amanda Coletta, nata e cresciuta a New York, che di mestiere fa il concierge, ci spiega qual è il modo migliore per fare un assaggio di tutto nella Grande Mela.

Se dovessi pensare alla domanda che gli ospiti mi fanno più spesso, non sarebbe “come raggiungere la Statua della Libertà” o “quale show di Broadway andare a vedere” (anche se queste due sono comunque piuttosto frequenti) ma sarebbe “dove si mangia bene?”.

In una città come New York, dove c’è tantissima scelta, gli ospiti sono molto informati sugli chef più bravi o e sulle ultime novità in fatto di cibo, ma non hanno mai il tempo sufficiente per provare tutto il cibo di cui hanno sentito parlare.


Gotham West Market vanta una grandissima varietà di ottimo cibo. Foto: Daniel Krieger

Per questo, uno dei modi migliori per provare i migliori ristoranti della città, è andare nelle Food Hall o nei Mercati Metropolitani dove li si trova tutti riuniti sotto lo stesso tetto. Ce n’è per tutti gusti e si può provare un po’ di tutto! Roberta a Brooklyn è una delle pizzerie più famose, ma se il viaggio è breve è possibile che Brooklyn non faccia parte dell’itinerario. Ora però c’è Urban Space Vanderbilt attaccato a Grand Central e, tra le varie proposte, c’è anche la pizza di Roberta! Ippudo non fa take-away, ma Kuro Obi sì, e fa parte dello stesso gruppo  di Ippudo; lo puoi trovare al City Kitchen. Stai forse cercando un posto che raccolga tutti gli chef famosi sotto lo stesso tetto? Al Gotham West Market Seamus Mullen, di Tertulia serve le sue classiche tapas con sangria di El Comada, mentre Ivan Orkin, il signor Ramen, serve suo famoso ramen al lIvan Ramen Slurp Shop.


Leccornie nordiche alla Great Northern Food Hall di Grand Central Station, foto: Signe Birck

Parlando di pezzi grossi del mondo gastronomico, Claus Meyer, uno dei partner iniziali del famoso Noma di Copenhagen, ha aperto The Great Northen Food Hall all’interno della Vanderbuilt Hall, per endere omaggio a tutte le pietanze e le tradizioni nordiche. Prova lo smørrebrød, il tradizionale panino aperto, oppure il Danish Dog. Da Hudson Eats al Brookfield Place puoi trovare il barbecue di Mighty Quinn e i bagel al sesamo nero tipici di Montreal.

Devi prendere un treno a Penn Station? Allora fai una sosta da Pennsy, dove troverai i corner gastronomici degli chef più famosi. Qui, Mark Forgione ha aperto Lobster Press, mentre Mario Batali ha aperto Mario by Mary. Ovviamente non possiamo dimenticare la Food Hall da cui tutto ebbe inizio, The Plaza Food Hall (all’hotel Plaza) che è ancora una fantastica opzione specialmente per chi vuole provare ottimi dolci e conserve: la Mille Crepe cake di Lady M è una fetta di paradiso, e la cioccolata di Francois Payard è imperdibile.


Le Bernardin, foto: Daniel Krieger

Sul un fronte opposto alle Food Hall ci sono i ristoranti di alto livello  di fama mondiale che prevedono esperienze elaborate e menù degustazione. Anche se questi ristoranti sono fenomenali e si meritano completamente la fama che hanno, cenare presso uno di questi potrebbe essere una questione complicata (e molto lunga). Se sei qui per una vacanza corta e stai cercando di far rientrare nel tuo programma spettacoli di Broadway, musei, shopping e altre attività, probabilmente una cena di quattro ore non è quello che fa per te. Perciò una delle possibilità che consiglio e preferisco è quella di pranzare in questi ristoranti di altissimo livello. Per il pranzo ci sarà ancora il menù degustazione e ci saranno anche delle opzioni meno costose, che richiedono meno tempo e che però ti faranno comunque apprezzare la visione dello chef. È anche più facile prenotare per il pranzo, e questo non è un elemento da sottovalutare.

Lo chef Eric Ripert ha aperto Le Bernardin (forse uno dei migliori ristoranti della città) ha un menù a prezzo fisso di tre portate che costa 87$ ed è delizioso tanto quanto quello della cena. Per fare davvero un affare potresti provare il lounge del ristorante, più informale e dove c’è un menù di tre portate a prezzo fisso (55$). Cinque dollari di questo menù vengono devoluti al City Harvest, un’organizzazione no-profit che si occupa di cibo.

Del Posto offre uno dei migliori pranzi della città: un menù di tre portate a 49$ e l’esperienza è pressoché identica a quella della cena; si tratta del miglior ristorante italiano di New York, il servizio è elegante ed è unito a una cucina italiana di alto livello. Inoltre la lasagna da 100 strati è leggendaria. Al Jean-Georges un pasto di due portate costa 58$. La meravigliosa vista su Central Park, la terrazza in estate e Jean Georges stesso spesso in cucina renderanno il vostro pasto speciale.

Cover credit: Daniel Krieger

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