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Musei Vaticani e Cappella Sistina: come saltare la fila e altri consigli utili per la tua visita

Musei Vaticani e Cappella Sistina: come saltare la fila e altri consigli utili per la tua visita

Vuoi visitare i Musei Vaticani senza perdere tempo in fila? Ecco i nostri consigli!

Oltre 70.000 opere d’arte, 42.000 metri quadrati, più di 5 milioni di visitatori all’anno. Questi sono i numeri sbalorditivi dei Musei Vaticani e senz’altro giustificano le infinite ore di attesa in coda necessarie per visitarli, in ogni momento di qualunque giorno dell’anno. Dopo aver parlato degli Uffizi e degli Scavi di Pompei, parliamo oggi dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina.

I Musei Vaticani furono fondati da Papa Giulio II nel XVI secolo dopo il ritrovamento del gruppo scultoreo del Laocoonte e da allora hanno accolto le collezioni e i tesori di tutti i Papi successivi. Oggi nei Musei Vaticani è possibile ammirare sculture antiche e meravigliose come l’Apollo del Belvedere, dipinti celebri come La scuola di Atene di Raffaello, e attraversare le straordinarie Gallerie ― la Galleria dei Candelabri, la Galleria degli Arazzi e la Galleria delle Carte Geografiche, ognuna unica nel suo genere e caratterizzata da un elemento particolare — che conducono all’incredibile Cappella Sistina.

Qualche ora di attesa in fila può sembrare un piccolo prezzo da pagare per ammirare così tanta bellezza. Ci sono però dei modi non solo per evitare di perdere tempo in fila, ma per goderti al massimo la tua visita ai Musei Vaticani. Ecco quindi i nostri consigli.

1. Salta la fila

Il modo migliore per non perdere tempo è acquistare un biglietto salta fila: dopo aver comprato il biglietto, stampa il tuo voucher o salvalo sul tuo telefono, e presentalo insieme a un documento di identità valido al personale di sicurezza. Dovrai solo fare una fila (molto più breve) per i controlli di sicurezza obbligatori a destra dell’ingresso principale, nel punto riservato a chi ha già prenotato; dopo essere passato sotto il metal detector (sarà necessario depositare nel guardaroba gratuito la tua borsa o il tuo zaino), non dovrai fare altro che recarti allo sportello “Casse Online e Gruppi” e da lì cominciare la tua visita. Ricordati di essere puntuale, o perderai l’accesso salta fila! Se sei un tipo molto previdente e vuoi metterti al riparo da qualunque tipo di imprevisto, ti consigliamo di acquistare l’opzione ingresso VIP: in questo modo la cancellazione sarà gratuita fino a 24 ore prima del giorno prenotato.

2. Scegli l’orario e il giorno migliore per programmare la tua visita

I Musei Vaticani e la Cappella Sistina sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00; sono aperti anche ogni ultima domenica del mese dalle 9.00 alle 14.00  ― purché questa non coincida con una festività come Natale, Santo Stefano, Pasqua, SS. Pietro e Paolo ― con ingresso gratuito. Ricordati che l’uscita dalle sale è prevista 30 minuti prima della chiusura museale.

3. Dedica almeno mezza giornata alla tua visita

Come avrai intuito, la collezione dei Musei Vaticani è immensa: prenditi tutto il tempo necessario per ammirare le opere d’arte e per camminare senza fretta per le stanze dei musei. Metti in conto di passare all’interno dei Musei Vaticani almeno mezza giornata abbondante (anche una giornata intera, se ami soffermarti sui dettagli di ogni singola opera d’arte) e non programmare di visitare altri musei quello stesso giorno; programma invece una rilassante passeggiata lungo il Tevere dopo la visita.

4. Non dimenticarti di visitare la Basilica di San Pietro

Non farti scoraggiare dalle interminabili file di fronte all’ingresso della Basilica di San Pietro: nell’ultima sala dei Musei Vaticani, nella parte in fondo a destra della Cappella Sistina, c’è un lungo corridoio attraverso il quale potrai accedere gratuitamente alla Basilica senza ulteriori check-in (e conseguenti code).

5. Vestiti in maniera appropriata

Roma può essere una città molto calda, specialmente in estate, ma sarebbe un peccato dover rinunciare alla tua visita a causa di un abbigliamento non appropriato. Per visitare i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro (e tutti i luoghi sacri in generale), ricordati di indossare gonne e pantaloni lunghi, e magliette che non lasciano le spalle scoperte. Se il clima romano non consente di tenere questo tipo di abbigliamento durante la giornata, porta con te un golfino accollato o uno scialle da indossare all’ingresso.

6. Non prepararti il pranzo al sacco

Non preoccuparti, non c’è pericolo che tu svenga dalla fame durante la tua visita. Anche se è vietato introdurre cibo e bevande all’interno dei Musei e della Cappella, sono presenti molti punti di ristoro lungo il percorso. Tra questi, segnaliamo il Bistrot della Pigna nel suggestivo Cortile della Pigna e la Caffetteria delle Carrozze con vista sul Cortile Quadrato e sulla Pinacoteca Vaticana; per un pasto più sostanzioso invece, è possibile pranzare al ristorante self-service all’interno dei Musei.

7. Disattiva il flash della tua macchina fotografica o del tuo smartphone

È possibile scattare fotografie, purché queste vengano fatte senza flash, per portare a casa un po’ della meraviglia dei Musei Vaticani. Lo splendore della Cappella Sistina invece rimarrà soltanto un ricordo impresso nella tua memoria poiché, una volta varcato il suo ingresso, le foto sono vietate.

8. Vai preparato

La quantità di opere presenti nella collezione dei Musei Vaticani rischia di farti perdere l’orientamento: clicca qui se vuoi sapere qualcosa di più riguardo alle opere che vedrai durante la tua visita.

Prenota subito il tuo ingresso ai Musei Vaticani:

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