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Agosto: destinazione Amsterdam

Agosto: destinazione Amsterdam

Questo mese Musement ti accompagna alla scoperta della città dei canali, degli stroopwafels, di Van Gogh, della marijuana, e di molto, moltissimo altro.

Crescendo, Amsterdam è sempre stata un sogno. Ho sempre fantasticato su questa città magica dove tutti vanno in giro in bici, circondati da parchi in fiore e canali, dove accanto al quartiere a luci rosse ci sono meravigliose chiese storiche, e dove uomini in giacca e cravatta escono dai coffee shop insieme ai ragazzi strafatti. Nella mia mente, Amsterdam era una città surreale e, quando sono arrivato in città per la prima volta, sono rimasto a bocca aperta perché tutto quello che mi ero immaginato era reale.

Mi sono trasferito ad Amsterdam dopo aver preso la laurea triennale a Londra, perciò ero decisamente abituato alla vita in una metropoli — tante cose da fare, innumerevoli eventi a cui partecipare e un sacco di posti da vedere. Amsterdam invece mi ha accolto con un’atmosfera diversa: anche se ci sono un sacco di cose da fare, non è una città frenetica; sembra piuttosto un paesino accogliente e gezellig, come direbbero gli olandesi.


Photo: pauliefred via Visualhunt / CC BY-SA

L’inizio, e come mi sono innamorato degli olandesi

Mi sono trasferito ad Amsterdam per fare un Master alla University of Amsterdam (UvA). Non solo non ci ero mai stato, ma non conoscevo nessuno. Per fortuna, l’UvA è venuta in mio soccorso: mi hanno trovato una stanza nel campus universitario a Plantage, l’area stupenda dove si trova lo zoo. Non scorderò mai gli stormi di pappagallini verdi che venivano a trovarmi ogni sera tra settembre e ottobre, passando un po’ di tempo a cantare sull’albero di fronte alla mia finestra per poi continuare il loro viaggio verso il parco più vicino.


Panorama dalla mia finestra. Foto: Cole Caminiti

Vivere nel campus mi ha aiutato a conoscere molta gente e, in pochissimo tempo, ho stretto amicizia con persone meravigliose! La lingua olandese non è stato affatto un problema visto che quasi chiunque sotto i 40 anni parla bene l’inglese. E infine, gli olandesi: li amo! Sono amichevoli, aperti e alla mano, sempre pronti a divertirsi.

Oggi, alcuni dei miei migliori amici sono olandesi, e non potrò mai ringraziarli abbastanza per la miriade di esperienze bellissime che ho vissuto insieme a loro. Come quella volta in cui Josine, che avevo conosciuto appena qualche giorno prima, mi ha invitato per un giro sulla barca di un suo amico lungo i canali del centro, o quella volta, durante una pigra domenica, in cui la mia amica Sophia mi ha portato in una residenza artistica occupata per vedere un concertino incredibile (la prima volta ho visto un gruppo con un’arpa!) in un soggiorno pieno di cuscini, condito da muffin fatti in casa, tè e magia.


Concerto in salotto. Foto: Sophia Wynn

La scena musicale

Oltre ai “concertini” in soggiorno, Amsterdam vanta una delle scene musicali più interessanti d’Europa. Quello che la rende speciale non è solo la qualità, ma la varietà: non importa che tipo di musica ti piaccia, la amerai. Per concerti più (o meno) famosi, dai un’occhiata al Melkweg o al  Paradiso. Il Paradiso è uno dei miei posti preferiti: è stato costruito 1968 all’interno di una chiesa del 18esimo secolo, e ha ospitato concerti fenomenali e leggendari come quello dei Nirvana o degli LCD Soundsystem (che si esibiranno ancora il prossimo mese!). Qui si è esibito anche José González in un concerto impossibile da descrivere a parole; posso solo dire che è stata una delle esperienze più suggestive della mia vita.


Photo credit: amsfrank via Visual hunt / CC BY-SA

La scena underground invece è il vero tesoro da scoprire. Ti piace il rock & roll? Prova il Pacific Parc nel fine settimana per una notte di ballo senza fine. Preferisci cose più moderne? Allora dovresti andare all’OCCII  o all’OT301 per hip-hop, drum and bass e musica balcanica. Se vuoi un po’ di relax puoi andare ad ascoltare musica classica al Concertgebouw o del jazz al Muziekgebouw, due posti stupendi. Per musica disco eclettica e un po’ hipster, il Disco Dolly propone classici pop anni ’90, disco funk e qualunque altra musica ballabile!

Gli olandesi amano far festa!

Se tutto questo non fosse abbastanza (sto parlando con voi, cari festaioli), ad Amsterdam ci sono sempre festival e altri eventi musicali; i miei preferiti sono Koningsdag (Giorno del Re)  e l’Amsterdam Dance Event (ADE).

Koningsdag non è un festival di musica, ma molto di più: è infatti la festa nazionale olandese che segna il compleanno del Re Willem-Alexander. Il 27 aprile, ai cittadini di Amsterdam, si aggiungono folle di visitatori che accorrono a festeggiare il re e un’immensa folla arancione occupa strade, parchi e canali per un giorno di festa e spettacolo.


Festa per il Giorno del Re ad Amsterdam, photo: inyucho via Visualhunt.com / CC BY

L’ADE, invece, è un festival internazionale di musica che coinvolge tutti i sottogeneri dell’elettronica. A metà ottobre, artisti da tutto il mondo sono invitati per cinque giorni a suonare in ogni locale in città; i locali organizzano anche parate alternative in tutta la città. Mi ricordo come se fosse ieri del mattino in cui mi stavo ancora riprendendo dai giorni dell’ADE: il mio amico Edgar è arrivato correndo alla mia porta, teneva in mano la sua longboard e mi guardava con una faccia del tipo “non hai capito che ho visto”. La sua espressione e le sue parole “Preparati! Andiamo!” sono bastate a convincermi.

Siamo andati di corsa in centro e quando siamo arrivati a Nieuwmarkt ho capito che intendeva: una folla immensa di persone che ballavano intorno a carri con gruppi musicali stava attraversando il centro storico. Quella scena, lì per lì, mi ha sorpreso, ma poi mi sono ricordato di essere ad Amsterdam dopo tutto. Addirittura una coppia di adorabili vecchietti ha seguito l’intero percorso della parata dall’interno della loro mini-macchina, circondati da festaioli stupefatti che cercavano di ballare con loro.


Street parade! Foto: JanWillemGroen & Babboo (band)

Non importa cosa ti piace, Amsterdam è ti piacerà di certo

Ci sarebbe molto altro da dire (e lo farò nei prossimi articoli!): mancano all’appello i meravigliosi parchi, i mercati, i formaggi o i quartieri stupendi. Sentiti libero di esplorare ogni angolo della città, e ti basti sapere per ora che Amsterdam è davvero adatta a chiunque. Ti piace l’arte? Prova l’Hermitage e la FOAM. Sei un cinefilo? Vai al museo del cinema, EYE, ed al Kriterion, un cinema (e bar) anti-nazista gestito da studenti e fondato nel 1945. Sei un amante della birra? Allora DEVI andare alla Brouwerij ‘t IJ, una birreria accanto a un mulino, con birra eccezionale. Preferisci l’architettura o la storia? Allora basta che ti guardi intorno, ovunque in centro ci sono palazzi spettacolari!

Che tu sia un fricchettone, un hipster, un festaiolo, un amante dell’architettura, dell’arte o della storia, Amsterdam ti riempirà il cuore.

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