Close
Alla scoperta dei sapori d’Italia con il Giro: la Tappa del Sagrantino

Alla scoperta dei sapori d’Italia con il Giro: la Tappa del Sagrantino

Il Giro d’Italia è storia e tradizione, e in Italia la tradizione è inestricabilmente legata al buon cibo e al buon vino. Il Giro celebra una delle eccellenze italiane, il Sagrantino di Montefalco, con una tappa che attraversa l’Umbria e i suoi incantevoli borghi.

Si sa, l’Italia è conosciuta in tutto il mondo per i suoi paesaggi meravigliosi, per l’arte e per le sue affascinanti tradizioni, specialmente quella culinaria.

Ogni regione italiana vanta una ricetta tipica che viene accompagnata sempre da un buon bicchiere di vino e dalla giusta compagnia; e proprio la convivialità è un elemento fondamentale della tradizione culinaria italiana. Il cibo e il vino sono elementi di aggregazione: si mangia e si beve chiacchierando, ridendo, discutendo animatamente, oppure guardando insieme lo sport in televisione, aggiungendo così, tra i condimenti sulla tavola, l’adrenalina e il tifo.

Il Giro d’Italia è una manifestazione entrata nelle case degli italiani e nei bar, e che trova una delle sue massime espressioni proprio per le strade del Paese; solitamente infatti, i tifosi aspettano l’inizio della gara e il passaggio degli atleti sul ciglio delle strade previste dal percorso condividendo cibo e companatico, e stappando insieme qualche bottiglia di vino.

E proprio perché il Giro è intrecciato da sempre con le tradizioni più care agli italiani, non può non celebrare con una tappa – la decima – una delle zone più ricche e rinomate per la qualità dei suoi prodotti enogastronomici: l’Umbria.

La decima tappa celebrerà il Sagrantino di Montefalco che viene prodotto utilizzando il 100% di uva sagrantino, una delle uve con più tannine al mondo che conferiscono ai vini un colore viola scuro/nero e un bouquet caratterizzato da aroma di frutti rossi, cannella e terra.
La Tappa del Sagrantino propone un percorso inizialmente pianeggiante con partenza da Foligno, per poi alternare salite e discese molto articolate fino al traguardo segnato dallo splendido e pittoresco borgo di Montefalco.

Scopriamo insieme i luoghi e i sapori delle decima tappa del Giro d’Italia.


Filari di viti di Sagrantino di Montefalco

Foligno e dintorni

Foligno è un’antica città che sorge al centro della Valle Umbra ed è attraversata dal fiume Topino. Racchiusa all’interno delle mura, si distingue per il suo fascino particolare e per la bellezza della sua architettura. Seguendo il corso del Topino che attraversa la città, si possono scoprire luoghi meravigliosi e imperdibili. In Piazza della Repubblica sorgono il Duomo, il Palazzo Comunale e Palazzo Trinci; quest’ultimo è stato la dimora della signoria guelfa dei Trinci che ha governato la città tra il Trecento e il Quattrocento. Il meraviglioso Palazzo Trinci ospita oggi la Pinacoteca Civica e diversi affreschi quattrocenteschi, e il suo cortile caratterizzato da volte a crociera è particolarmente suggestivo di sera, quando i portici e le trifore si illuminano contrastando con il buio notturno e con la pietra dell’edificio.

Inoltre, nella città di Foligno si svolge la tradizionale e pittoresca Giostra Quintana, un torneo cavalleresco in costume dove dieci coppie di cavalli e cavalieri si sfidano in rappresentanza dei rispettivi rioni (manifestazione imperdibile se ti trovi in zona nel mese di giugno o di settembre).

Tra tour alla scoperta dell’arte e le manifestazioni storiche, anche il palato vuole la sua parte. La cucina tipica della zona è ricca e gustosa: prevede ricette a base di legumi (la zuppa di cicerchie), tartufo e cacciagione (pappardelle al tartufo o al ragù di cacciagione), innaffiate dallo splendido vino locale. A questo proposito, dopo aver visitato la città di Foligno, potrete esplorare la zona circostante – e, seguendo le tracce dei corridori del Giro – potrete recarvi nella zona di Bevagna, alla Tenuta Castelnuovo. In questa fantastica tenuta agricola composta da 30 ettari di vigneti di proprietà della famiglia Lunelli (i produttori dello spumante Ferrari), potrai fare un tour guidato con degustazione alla scoperta dei loro vini più pregiati, come lo Ziggurat o il Lampante Montefalco Riserva.


Foligno

Montefalco

I corridori si inseguiranno per il traguardo a Montefalco, un magnifico borgo medievale ricco di storia e di tradizione. Montefalco è chiamata “La Ringhiera dell’Umbria” perché sorge in cima a una collina che guarda sulle valli del Clitunno, del Tevere e del Topino; proprio per questo la città è piena di balconi panoramici, perfetti per scattare foto ricordo degne di un grande paesaggista. Il punto panoramico più famoso e suggestivo è quello che si trova di fronte alla Porta della Rocca e al Cedro del Libano, da cui si possono scorgere Foligno, Assisi e Santa Maria degli Angeli. Ma i panorami mozzafiato e gli scorci pittoreschi non sono l’unica cosa che Montefalco può offrire: questa città infatti è ricca di tradizioni molto antiche, sia dal punto di vista enogastronomico e che folcloristico.

Nel quartiere di Porta Camiano, la parte più antica della città, è possibile visitare i vitigni storici della città come l’orto del Convento di Santa Chiara, Largo di Campo Vaccino e Porta Camiano. Inoltre, nell’area vicina a Montefalco è possibile visitare una delle più antiche tenute agricole della regione, la Proprietà Antonelli, fondata nel 1881, che produce vini e prodotti tra i migliori d’Italia. Potrai visitare le vigne e la cantina per poi gustare un pranzo succulento a base di bruschette, formaggi, salumi prodotti in fattoria e degustare quattro vini della tenuta Antonelli, oppure optare per una merenda genuina a base di legumi ed eccellente olio extravergine; se invece non vuoi perderti un’esperienza sensoriale alla scoperta del patrimonio enogastronomico di Montefalco, ma viaggi con dei bambini, puoi provare una divertente caccia al tartufo insieme a un simpatico cane da tartufo che farà innamorare gli ospiti più piccoli.

Inoltre Montefalco ospita ogni anno ad agosto una delle rievocazioni storiche più interessanti e particolari d’Italia, la Corsa dei Bovi. Questa manifestazione rievoca un antico gioco popolare in cui un toro, durante il periodo natalizio, doveva risalire le vie città tra la folla urlante per poi finire sulle tavole degli abitanti di Montefalco il giorno di Natale. Oggi i tori affrontano questa gara in condizioni ottimali, dopo mesi di allenamento e, soprattutto, con la certezza di non essere serviti a tavola alla fine della competizione! Durante il periodo della Corsa, Montefalco si colora con gli stendardi dei quattro quartieri che partecipano alla competizione, più di 200 figuranti in abiti d’epoca animano le strade e le taverne diventano i luoghi più suggestivi della città, dove è possibile gustare pietanze autentiche a base di eccellenti prodotti locali restando immersi in atmosfera allegra spensierata e goliardica.


Montefalco Photo credit: Sangre-La.com via Visual hunt / CC BY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close