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Bentornati, Internazionali!

Bentornati, Internazionali!

Marco D’Arienzo ci racconta cosa aspettarci dagli Internazionali 2019 che si terranno a Roma.

Roma non ha bisogno di descrizioni: è la “Città Eterna”, capitale del mondo. Imponente, magnifica, emana bellezza che disorienta. In primavera poi, tutte le strade portano a lei. E agli Internazionali di tennis. Quale scusa migliore per farsi un giro nella capitale, tra un dritto vincente di Nadal e una visita al Colosseo, ai Musei Vaticani, alla Basilica di San Pietro o all’incredibile Domus Aurea. Forse non c’è momento migliore per scoprire l’Antica Roma e la magia di una città in cui sembra di essere costantemente sospesi nel tempo, tra arte, cultura, sport e turismo. Un connubio vincente, quello tra sport e turismo, un universo in continua espansione.

Si alza il sipario, insomma. Il Foro Italico apre le porte alla 76° edizione degli Internazionali BNL d’Italia nello scenario epocale che solo Roma può e sa offrire. C’è la consapevolezza che il tennis italiano sta rispolverando gli antichi fasti, a partire dal capolavoro di Fabio Fognini a Monte Carlo: un exploit atteso da troppo tempo ma arrivato probabilmente nel migliore dei momenti possibili, con gli IBI alle porte e il Roland Garros in divenire e, soprattutto, con l’assegnazione delle ATP Finals alla città di Torino dal 2021 al 2025. Un risultato storico per l’intero movimento tennistico e sportivo italiano. È una vittoria per Angelo Binaghi e per la Federtennis dopo il grandissimo lavoro svolto negli ultimi anni con gli Internazionali, le Next Gen e non solo. È la vittoria dei fan.

Fiumi di turisti provenienti da ogni parte del mondo sono pronti a godersi lo spettacolo della terra rossa e la magia della Città Eterna. È già stato rilevato un sostanziale incremento delle vendite rispetto allo scorso anno: oltre 220.000 i paganti attesi nella capitale, un numero che si avvicina al record di presenze del 2017, quando furono 222.425 gli spettatori presenti con un incasso superiore ai 12 milioni di euro. Statistiche importanti, numeri da capogiro. A testimonianza di quanta crescita ci sia stata e di quanta potrà esserci ancora.

Già da anni gli IBI rappresentano una delle eccellenze del panorama sportivo italiano, un prodotto capace di innovarsi costantemente e di rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze dello sport entertainment. Tennis, paddle ed una serie di eventi collaterali a fare da contorno e ad arricchire un palinsesto sempre più interessante.

Perché lo spettacolo sul campo è un elemento importante, ma da solo non basta. L’appassionato di tennis, nel 2019, non si aspetta più di assistere “semplicemente” a una partita: gli Internazionali sono, da anni ormai, una festa di sport; un momento di aggregazione pensato anche per le famiglie e non solo per i tifosi. Kids area, paddle, stand di ogni genere, corporate hospitality, food & beverage. L’offerta è studiata per soddisfare le esigenze più disparate e abbracciare un target sempre più ampio. Nel villaggio del tennis, al Foro Italico, si punta in maniera decisa sulla logica del “Fan engagement”. L’obiettivo è quello di migliorare in maniera esponenziale l’esperienza sportiva e turistica del tifoso utilizzando i social network in maniera intelligente e coinvolgendo direttamente gli spettatori, sempre più al centro dell’evento.

Rafa Nadal, Novak Djokovic e gli altri campioni sono pronti a darsi battaglia in quello che oramai è il torneo su terra battuta più atteso della stagione, secondo per importanza solo al Roland Garros. Non mancherà lo spettacolo e di sicuro non mancheranno le sorprese. Roger Federer deciderà soltanto all’ultimo se partecipare o meno, ed in caso di risposta positiva sarà certamente la ciliegina sulla torta. Thiem e Zverev hanno già dimostrato a più riprese di essere pronti a battersi alla pari con i mostri sacri di questo sport, e a Roma hanno già raggiunto risultati importanti. E poi c’è Fabio Fognini, il beniamino di casa, che vorrà bissare il capolavoro di Monte Carlo e regalare altre indimenticabili emozioni agli italiani.

In campo femminile, invece, Elina Svitolina cerca il terzo successo di fila dopo quelli ottenuti contro Simona Halep nel 2017 e nel 2018. Sarà ancora una volta la rumena la prima sfidante, specialista della terra battuta ed alla ricerca del primo titolo romano. Occhi puntati anche su Serena Williams, al rientro dopo due anni di assenza, e Petra Kvitova.

Bentornati, Internazionali d’Italia. La festa è qui.

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