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Una visita a La Raia nel Gavi

Una visita a La Raia nel Gavi

Dopo l’apertura della Locanda La Raia, questa enoteca e tenuta agricola a Gavi è decisamente il luogo perfetto per una piccola fuga alla scoperta di questo meraviglioso angolo del Piemonte.

L’ho detto e lo ripeto: uno degli aspetti migliori del vivere a Milano e che la città è molto vicina alla magnifica regione del Piemonte; e uno degli aspetti migliori del lavorare per Musement è poter prendere parte ad alcune attività che offriamo – e mi riferisco in particolare alle escursioni vino/cibo-centriche nella suddetta magnifica regione del Piemonte.

La terra piemontese produce molti frutti deliziosi tra cui l’uva Cortese, una varietà bianca coltivata nella provincia di Alessandria nella regione del Gavi, uno dei 74 vini D.O.C.G. italiani.

L’imprenditore italiano Giorgio Rossi Cairo e sua moglie Irene Rocco hanno acquisito la tenuta La Raia nel 2003; quattro anni più tardi sono riusciti a ricevere e a mantenere la certificazione Demeter per il vino biodinamico. Oggi la famiglia produce tre diversi tipi di Gavi e due vini rossi Barbera. La tenuta misura 180 ettari (con 42 ettari di rigogliose vigne e due alloggi) dove la ricchezza della terra dà la possibilità di coltivare altri preziosi prodotti come il miele e il farro.


Vigne di Cortese a La Raia

La Raia spicca tra i più importanti produttori di Gavi secco aromatico. Arrivare alla tenuta è come entrare in un libro di fiabe con una vista a 360° sulle colline piene di vigne, circondati da paesaggi fantastici degni di essere instagrammati in ogni angolazione. La tenuta regala grandi emozioni anche nell’umido e nebbioso mese di novembre, quando i colori autunnali e il verde del paesaggio si stagliano nella nebbia creando un’atmosfera eterea e quasi mistica.


La nebbia di novembre non fa altro che rendere ancora più incantevole la natura che circonda La Raia

Il classico Gavi la Raia rappresenta al meglio le caratteristiche dell’uva Cortese, ma anche l’inconfondibile mineralità del territorio calcareo e argilloso della Raia. La vigna Madonnina  ha sessant’anni, ed è la vigna dove vengono coltivate le uve del Gavi Riserva, avvinghiate al versante sud-est della collina. Il Gavi Riserva si contraddistingue per un delicato aroma di uvetta, per il colore dorato, e per la complessità di aromi come il miele e la frutta, sia matura che candita; viene lasciato invecchiare nei serbatoi per sei mesi, prima di essere messo in vendita, altri sei mesi in bottiglia.

Il Gavi Pisé è fatto con l’uva dell’antica vigna della Cascinatta che ha 70 anni e si trova a 400m sul livello del mare. Questo vino riflette al meglio la filosofia della Raia poiché per farlo vengono usati grappoli attentamente selezionati che regalano aromi complessi e che cambiano quotidianamente.

Il classico Barbera di La Raia contiene frutti rossi, legno del sottobosco e rose, aromi per i quali questo vino è rinomato; il Barbera Largé invece è un vino d’annata che viene fatto invecchiare per 18 mesi in botti di legno, e per oltre 10 anni in bottiglia.


Un’incantevole pergola nel giardino di La Raia

Ma la cantina è soltanto una piccola parte del divertimento! Recentemente la famiglia ha ristrutturato un antico edificio abbandonato del XIX secolo per ospitare la Locanda La Raia, un hotel confortevole dall’atmosfera intima e rilassata. La Locanda comprende 12 stanze doppie, suite e appartamenti, ognuna con un design differente dalle altre, ma tutte arredate con oggetti confezionati da designer locali, e pezzi antichi provenienti da mercati e negozi di antiquariato. L’atmosfera della Locanda La Raia è così accogliente da sembrare casalinga anche grazie alla presenza di un honesty bar, di una cucina completamente attrezzata dove gli ospiti possono servirsi da soli, di una stanza ricreativa con giochi da tavolo e di un’area chek-in informale. Le finestre dell’atrio incorniciano perfettamente la natura circostante, al punto che anche una sola occhiata a quei paesaggi mozzafiato può farti sentire in paradiso. Gli ospiti possono rilassarsi nelle piscine (sia all’aperto che al coperto) e nella spa di lusso, oppure possono fare attività fisica nella palestra; possono decidere se fare un pic nic all’aperto per colazione, oppure coccolarsi con un tè pomeridiano.

Gli Chef Simone e Valeria supervisionano la cucina – che naturalmente è piemontesi, conosciuta per la ricchezza della salse, per i piatti succulenti a base di carne, per la polenta cremosa e per molto altro. I piatti forti del menu sono composti da prodotti locali come carne, salumi, formaggi, e sono tutti preparati e serviti con amore. Gli ospiti possono anche iscriversi a corsi di cucina per imparare come fare sughi tipici per la pasta e per la carne.


Il salone della Locanda La Raia che si affaccia sulla tenuta

Ma la Locanda La Raia non è soltanto un’opzione l’unica posto dove i visitatori possono pernottare all’interno della tenuta: Borgo Merlassino è una cascina del XIV secolo restaurata da poco, e dispone di quattro appartamenti; gli appartamenti si chiamano Acacia, Millefiori, Bosco e Ape Regina, come i diversi tipi di miele prodotti nella tenuta.


Apicoltori a La Raia

Ma ancora non è tutto! Nel 2013 la famiglia Cairo Rossi family ha creato la Fondazione La Raia che promuove e supporta gli artisti locali. Facendo un giro nella proprietà, si possono trovare tre installazioni permanenti di Remo Salvatore – una di queste è esposta sul prato, si chiama Infinite Present Continuous ed è un anello senza inizio e senza fine. La Fondazione inoltre promuove molte mostre temporanee dove vengono esposte le opere di alcuni artisti locali. Prenota qui un tour e una degustazione a La Raia! Fermati a dormire, o visitala per una giornata; in entrambi i casi te ne innamorerai.


“Infinite Present Continuous” di Remo Salvadore

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