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Walter Massa: il Re del Timorasso per una notte magica a Villa Crespi

Walter Massa: il Re del Timorasso per una notte magica a Villa Crespi

In vista dell’evento Musement del 23 settembre a Villa Crespi, abbiamo intervistato Walter Massa, il “re del Timorasso”, che ha creato l’abbinamento con i piatti di Antonino Cannavacciuolo e che commenterà la serata.

Il Lago d’Orta, il tiepido sole di settembre che tramonta nell’acqua e il parco secolare di Villa Crespi, che comincia a tingersi con i primi colori caldi e autunnali. È in questa atmosfera incantevole che, il 23 settembre, Villa Crespi ospiterà nelle sue raffinate sale moresche l’evento Musement che avrà come protagonisti i piatti creati dallo Chef Antonino Cannavacciuolo – raffinati, ricercati, nei quali l’identità campana si unisce ai profumi e ai sapori piemontesi – e i vini magnum delle Cantine Massa. E proprio Walter Massa, il pioniere del Timorasso, sarà il narratore del gusto di questa magica serata; con la sua personalità eclettica e con la sua sapienza, accompagnerà gli avventori in un viaggio multisensoriale e li aiuterà a trovare la chiave di lettura all’interno di un labirinto di profumi e sapori.

In vista dell’evento del 23 settembre, abbiamo fatto qualche domanda a Walter Massa.


Walter Massa

1. Come ha scoperto il Timorasso e cosa gliene ha fatto intuire le potenzialità?

Ho deciso di cambiare direzione visto che, fino ad allora la mia azienda produceva vini bianchi con la genetica del vitigno “cortese”, e i risultati ottenuti non mi soddisfacevano, per via del mesoclima di Monleale. Utilizzando quest’uva speravo di dare una svolta economica, produttiva, e d’immagine alla mia azienda e al mio territorio. Dopo trent’anni, mi sembra che le mie utopie stiano prendendo la giusta forma.

2. Quali sono le caratteristiche che preferisce in un vino?

Quelle che mettono il consumatore nelle condizioni di apprezzarne l’eleganza e la godibilità. Inoltre, l’equilibrio è una caratteristica fondamentale in un vino: quando un vino è equilibrato, le bottiglie non restano mai mezze piene e non ne resta nemmeno una goccia per i ristoratori e i sommelier.

3. Quali sono le caratteristiche dei vini scelti per l’abbinamento al menu di Cannavacciuolo per l’evento Musement del 23 settembre?

I vini da me scelti e i piatti creati Cannavacciuolo hanno come caratteristica comune l’eccellenza. Il buono e il buono, anche presi singolarmente, fanno storia e, se abbinati, dovrebbero raggiungere l’eccellenza. Penso proprio che questo accadrà a Villa Crespi, e penso che lo scopriremo solo vivendo, o meglio, mangiando e bevendo.


La facciata decorata di Villa Crespi

4. Ha un’altra grande passione oltre a vino, cibo e politica?

Per 10 anni ho partecipato a gare in motocicletta: ho vinto un campionato regionale, e tuttora sono sensibile al rombo del motore. Sono anche appassionato di antropologia, e mi piace dialogare con chi mi circonda in modo da poter scegliere bene le mie le frequentazioni.

5. Cosa si aspetta dall’evento Musement e perché ha accettato di parteciparvi?

Quando mi è stato proposto, mi sono detto “Perché no?”; l’invito è arrivato da persone che stimo – uomini che contribuiscono rendere bella l’Italia e il Piemonte – e da un’azienda di altissimo livello. Mi aspetto divertimento, cultura, condivisione, in uno dei luoghi più magici del Piemonte, per il quale nutro un senso di appartenenza.

 

Clicca qui per prenotare la tua serata Musement a Villa Crespi.


Villa Crespi sul Lago d’Orta

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