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10 opere da vedere assolutamente al Rijksmuseum

10 opere da vedere assolutamente al Rijksmuseum

Un museo grande e ricco può intimorire anche i viaggiatori più preparati, ecco quindi una lista di 10 opere da vedere assolutamente al Rijksmuseum.

Quando si visita Amsterdam sono tante le cose da fare e da vedere; di certo, quello che non può mancare a ogni viaggio che si rispetti è una visita culturale ai musei locali e, in questo caso, il museo da non perdere è il Museo Nazionale di Amsterdam, meglio conosciuto come Rijksmuseum.

L’edificio che ospita il museo è un palazzo gotico-rinascimentale e al suo ospita non solo la più completa e importante collezione di opere del pittore olandese Rembrandt, ma anche godere la più ampia collezione d’arte dell’età dell’oro olandese, nonché di una vasta collezione di opere asiatiche.

Non è difficile perdersi tra le oltre ottomila opere che il museo ha in mostra, e per questo motivo abbiamo preparato una lista 10 opere da vedere assolutamente durante la vostra visita al Rijksmuseum.

1. Autoritratto con cappello di feltro grigio, Vincent Van Gogh

Il più famoso pittore olandese si trasferì a Parigi nel 1886 e fu in questo periodo, in concomitanza con il momento forse più drammatico per la sua salute, che realizzò decine di autoritratti. Alcuni sostengono che il pittore volesse risparmiare il costo di seduta dei modelli. In quest’opera del 1887, attraverso i suoi caratteristici tratti frenetici e colori sorprendenti, l’autore si mostra nel più puro stile francese della moda parigina dell’epoca.

2. Donna che legge una lettera, Vermeer

L’opera di Vermeer spicca per la sua apparente semplicità e soprattutto perché si discosta molto dalle composizioni precedenti dell’artista. Uno dei cambiamenti che salta subito all’occhio la centralità della donna che legge la lettera: la donna è la vera protagonista dell’opera, non più la finestra di sinistra, e tutti gli oggetti nella stanza fanno solo da sfondo. Alcuni sostengono che la donna ritratta sia la moglie del pittore, o una donna incinta.

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Johannes Vermeer, "Woman in Blue Reading a Letter", 1663, Oil on canvas, 47 x 39 cm, Rijksmuseum, Amsterdam. Johannes Vermeer, 1632–1675, created paintings that are among the most beloved and revered images in the history of art. Although only about 36 of his paintings survive, these rare works are among the greatest treasures in the world’s finest museums. Vermeer began his career in the early 1650’s by painting biblical and mythological scenes, but most of his later paintings, the ones for which he is most famous, depict scenes of daily life in interior settings. These works are remarkable for their purity of light and form, qualities that convey a serene, timeless sense of dignity. They invite you to contemplate on the one hand and find a symbolic and allegorical meaning on the other. This work portrays a young woman in her morning dress reading a letter. It might be a love letter, which is very common in Dutch art. She is standing in the center of a 17th century interior. Framed against a white wall with a map of the Netherlands, she is surrounded by strategically placed furniture. Although we can not see the window to our left, it allows the room to be filled with light. For a long time people believed the woman to be pregnant. Most historians believe however today her fashionable morning attire only makes it appear this way. The painting stands out by the effective composition, the extraordinarily subtle use of light and shade, the strong physical presence of the woman and the cool blue coloring with its radiant use of the tremendous expensive lapis lazuli. Check out my new account @art_questions_and_debates and @my_favorite_work_of_art #johannesvermeer #vermeer #arthistory #rijksmuseum #womaninbluereadingaletter #womanreadingaletter #historyofart

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3. La lattaia , Vermeer

In quest’opera, una delle più emblematiche del pittore barocco, si possono apprezzare la semplicità della vita quotidiana contrapposta alla posizione della donna che ricorda un’elegante statua classica, anche questa volta al centro dell’opera. Vermeer riesce a trasformare un’attività quotidiana in un’opera d’arte spettacolare attraverso la padronanza della luce, la texture della sua tavolozza e la sua capacità di congelare l’azione, come in una fotografia.

4. La ronda di notte, Rembrandt

Forse il capolavoro per eccellenza di questo pittore, senza dubbio l’opera più preziosa del museo, nonché uno dei dipinti più più rappresentativi e famosi del secolo d’oro olandese. Le sue grandi dimensioni non passano inosservate: Rembrandt, con l’uso del chiaroscuro, gioca con luci e ombre, e invita lo spettatore entrare in questo frammento di vita militare (quasi a grandezza naturale).

5. Marten e Oopjen , Rembrandt

Questo dittico di ritratti è stato completato dall’artista nel 1634 e, dopo essere rimasto in una collezione privata per più di quattro secoli, è stata acquistata congiuntamente dal Louvre e dal Rijksmuseum nel 2016 per 160 milioni di euro. I due musei condividono i diritti di esposizione e al momento è il turno del Rijksmuseum. Le due opere di oltre due metri di altezza si distinguono per l’uso sapiente della luce sullo sfondo composto da tessuti scuri. I due giovani sposi ritratti nell’opera sono abbigliati con orgoglio e opulenza, all’ultima moda francese, per rappresentare l’ascesa della Repubblica olandese.

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6.Il banchetto della Guardia civica di Amsterdam in occasione della celebrazione della pace di MünsterI, Bartholomeus van der Helst

Contemporaneo di Rembrandt, Van der Helst era noto per i suoi ritratti e in questa, una delle sue opere più apprezzate e una delle più importanti, ritrae la pace di Münster. L’opera rappresenta un momento cruciale nella storia europea, in quanto questa firma pose fine alla Guerra degli Ottant’anni tra Spagna e Paesi Bassi, e diede origine ad un nuovo regime europeo che superò il feudalesimo dei secoli precedenti.

7. Paesaggio invernale con pattinatori, Hendrick Avercamp

Avercamp è noto per le sue vedute dall’alto e quest’opera del 1608 è considerata uno dei paesaggi invernali più belli e importanti nella storia dell’arte. Il modo in cui l’artista padroneggia l’uso della luce e i dettagli minuziosi delle sue opere coinvolgono lo spettatore in ogni azione che si svolge sulla scena; in questa, in particolare, ci mostra l’andirivieni di diverse persone coinvolte in una grande varietà di attività – giovani che pattinano, borghesi che camminano, persone che svolgono commissioni all’aperto.

8. La battaglia di Waterloo , Jan Willem Pieneman

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Questa è una delle opere più imponenti che potrete vedere nel museo, e per questo è di certo una delle opere da vedere assolutamente al Rijksmuseum: con oltre 8 metri di lunghezza occupa un’intera sala del museo. Al centro del dipinto possiamo vedere il Duca di Wellington dopo aver ricevuto la notizia dell’esercito prussiano che incombe e che avrebbe poi portato a questa epica battaglia dopo 20 anni di guerra.

9. Sei sindaci dei drappieri di Amsterdam , Rembrandt

In questo ritratto collettivo che gli fu commissionato nel 1662, Rembrandt mostra ancora una volta il suo infinito talento nel catturare il carattere dei personaggi attraverso le loro espressioni facciali. In questo olio possiamo vedere cinque sindaci e un servo, l’unico senza cappello. L’attenzione è rivolta alle espressioni facciali, ognuna diversa e unica, che rendono questa una delle opere più preziose del pittore e più rappresentative del suo stile.

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10. Ritratto di Don Ramón Sauté , Francisco de Goya

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Questo ritratto realizzato da Goya nel 1823 a Madrid fu acquistato dal museo un secolo dopo. L’opera è un ringraziamento del pittore spagnolo a Don Ramon Sauté e a suo zio, José Duaso y Latre, per averlo accolto e nascostp durante l’inizio della repressione assolutista antiliberale in Spagna e prima di andare in esilio a Bordeaux nel 1824. L’espressività dell’opera è racchiusa nel volto di Don Ramón che sfida lo spettatore con il suo sguardo intenso.

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