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Il giro del mondo in 20 sculture

Il giro del mondo in 20 sculture

Per celebrare la Giornata Mondiale della Scultura, Musement dà un’occhiata a 20 famose sculture in tutto il mondo.

La scultura è una delle forme di espressione più antiche e longeve. Già a partire dalla preistoria, la scultura ci ha fornito informazioni su molte culture e civiltà grazie alla tecnica e i materiali con cui le opere venivano create, e anche grazie ai soggetti che venivano scelti per essere scolpiti. Per celebrare la Giornata Mondiale della Scultura, il 27 aprile, abbiamo pensato di dare un’occhiata ad alcune delle sculture più iconiche del mondo.

1. Il David

Michelangelo scolpì questo capolavoro di marmo all’inizio del XVI secolo, e oggi lo si può ammirare alle Gallerie dell’Accademia di Firenze.

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Michelangelo Buonarroti nasceva a Caprese, in provincia di Arezzo, il #6marzo di 544 anni fa, nel 1475. La Galleria dell’Accademia di Firenze conserva il capolavoro forse universalmente più celebre scolpito dall'artista, il David, insieme ai Prigioni: questi capolavori sono esposti in una straordinaria e emozionante sequenza nella Galleria, culminante nella Tribuna. Il museo dedica #oggi a questa ricorrenza una serata di festa: stasera, a partire dalle 19.00, vi aspettiamo per la tavola rotonda “Arte tra mercato e museo”. Sarà occasione per festeggiare, insieme a Michelangelo, i tre anni dell’Associazione Amici della Galleria e sottoscrivere (o rinnovare) l’iscrizione. Vi aspettiamo! Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. . #galleriaaccademiafirenze #michelangelobuonarroti #david #prigioni #botd #otd #scultura #museo #antiquariato #friendsofdavid #museitaliani

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2. La Sfinge di Giza

Questa creatura mitologica caratterizzata dal corpo di un leone e il volto di un uomo ha ispirato una delle mie posizioni di yoga preferite (è un’ottima posizione di apertura per principianti!). Simbolo dell’Antico Egitto, risale all’Antico Regno-2494 a.C. ed è alto circa 17 metri.

3. Il Pensatore

Una delle immagini più iconiche di tutti i tempi, Il Pensatore di Auguste Rodin è molto amato dalla cultura pop ed è persino stato usato da Google per celebrare il compleanno dello scultore francese. Il suo stampo è stato usato molte volte, quindi il ragazzo ha molti fratelli gemelli in giro per il mondo; tuttavia, il posto migliore per ammirarlo, è il Giardino delle Sculture del magnifico Museo Rodin di Parigi, (apparso anche in Midnight in Paris di Woody Allen e in The Marvelous Mrs. Maisel)

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#lepensevr

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4. L’Esercito di terracotta

Situato a circa un’ora da Xi An, questo esercito di terracotta sepolto vicino alla tomba di Qin Shi Huang, il primo imperatore cinese che regnò fino alla sua morte nel 220 a.C., fu ritrovato nel 1974 dai contadini locali che vi si imbatterono nel tentativo di scavare un pozzo. L’esercito è composto da più di 8.000 soldati di argilla a grandezza naturale e centinaia di carri e cavalli.

5. Venere di Milo

Scoperta da Alexandros di Antiochia tra il 130 e il 100 a.C., la “Venere di Milo” senza braccia fu rinvenuta nel XIX secolo nelle rovine di Milos. Questa dama iconica si trova al Museo del Louvre di Parigi, dove è costantemente circondata da uno sciame di ammiratori.

6. La Pietà

La famosa e straziante scultura di Michelangelo che rappresenta Maria che tiene in braccio Gesù subito dopo la crocifissione è conosciuta come La Pietà, ma in realtà questo nome indica un complesso scultoreo più ampio. Si trova nella Basilica di San Pietro e alcuni sostengono che l’opera sia una celebrazione della sua infanzia perché Gesù non sembra un uomo adulto, per altri si tratta un’anticipazione del dolore che sua madre proverà mentre lo guarda dormendo nei suoi anni più giovani.

7. Nelson Mandela

Marco Cianfanelli ha disegnato questi 50 pali in acciaio e carbone che formano il volto di Nelson Mandela a Howick, Sud Africa. La scultura, inaugurata nel 2012, si trova sulla R102 Highway dove Mandela fu arrestato e poi portato a Robben Island, l’ex carcere al largo della costa di Cape Town, dove rimase in carcere per 27 anni.

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#KZN Is (4/5): Homage to the epitome of #Resilient

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8. Nefertiti Bust

Nefertiti, the Egyptian queen and Great Royal Wife of the pharaoh Akhenaten, is portrayed as an emblem of elegance with her long neck, high cheekbones, and impeccably groomed eyebrows. Akhenaten was sculpted by Thutmose in 1345 BC and today is displayed in the Neues Museum, one of the six extraordinary institutions on Museum Island in Berlin.

Nefertiti, regina egiziana e moglie del faraone Akhenaton, è rappresentata come emblema di eleganza con il lungo collo, gli zigomi alti e le sopracciglia impeccabilmente curate. Akhenaton fu scolpito da Thutmose nel 1345 a.C. e oggi è esposto nel Neues Museum, una delle sei straordinarie istituzioni dell’Isola dei Musei di Berlino.

9. Cristo Rendentore

Con i suoi 38 metri di altezza e 29 metri di larghezza, la gigantesca statua di Gesù che forma una croce con le braccia è stata scolpita dal francese Paul Landowski e dal 1931 domina come una “T” Rio de Janeiro dalla cima del monte Corcovado. Sicuramente un must a Rio! Inutile dire che questa posizione iconica è una delle pose più comuni nelle foto dei turisti.

10. Tian Tan Buddha

Questo Buddha alto 34 metri si trova in cima ad una collina dell’isola di Lantau a Hong Kong. Completato nel 1993, il ‘Tian Tan Buddha’ è uno dei siti più visitati di questa vibrante metropoli.

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#TianTanBuddha By @karl_shakur 🌏

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11. Il Ratto di Proserpina

L’opera di Gianlorenzo Bernini che ritrae Plutone che rapisce Proserpina per portarla nel mondo degli Inferi è davvero straziante, soprattutto quando si intravedono le lacrime sulla guancia sinistra mentre lei sta lottando per scappare. Questo capolavoro barocco, completato nel 1622, si può ammirare alla Galleria Borghese di Roma.

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E’ il Ratto di #Proserpina di Gian Lorenzo #Bernini l’opera in dettaglio di ieri. Secondo le #Metamorfosi di #Ovidio, Proserpina stava raccogliendo fiori quando fu rapita da Plutone, re degli Inferi. Cerbero, il cane a cui appartiene il particolare di ieri, nella mitologia greca era il mostro a tre teste posto a guardia dell’Ade. . L’opera si trova in Sala IV . The detail showed yesterday belongs to the ‘Rape of Proserpina’ by Gian Lorenzo Bernini. According to Ovid’s Metamorphosis, Proserpina was gathering flowers near Enna when Pluton, the king of the Hells, kidnapped her. According to the ancient Greek mythology, Cerberus, the dog of the detail, was the monster with three heads that guarded Ade’s doors. You can find the work in Room 4 (IV) . . #galleriaborghese #scipioneborghese#museumlife #museum #museumart #italianmuseums #patrimonioitalia #art #arte #instart #rome #roma #igersrome #igersitalia #yallersrome #whatitalyis #museitaliani

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12. Apollo e Dafne

Ancora un altro capolavoro del maestro del barocco Bernini esposto alla Galleria Borghese di Roma, quello raffigurante il mito di Dafne e Apollo. In poche parole, Apollo è in lite con Eros, che successivamente lo colpisce con una freccia d’oro che lo fa innamorare di Dafne. Eros però colpì Dafne con una freccia di piombo così da indurla a rifiutare ogni avances. Per sfuggire da Apollo, Dafne chiede a suo padre di trasformarla in un albero di alloro. La scultura in marmo, completata nel 1624, rappresenta il momento della sua trasformazione ed è davvero stupefacente.

13. Mount Rushmore

Ultimato nel 1941 da padre e figlio Gutzon e Lincoln Borglum, i volti degli presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln sono scolpiti in una montagna di granito alta 18 metri Keystone, South Dakota.

14. Manneken Pis

Questo giovanotto nudo in bronzo si trova sopra una fontana a circa cinque minuti a piedi dalla Grand Place di Bruxelles, all’angolo tra Rue du Chêne e la pedonale Rue de l’Étuve. Questo must see di Bruxelles è molto famoso: l’artista Jerome Duquesnoy ha scolpito la versione originale nel 1619, ma l’attuale versione esposta è una replica, poiché l’originale è stato oggetto di numerosi tentativi di furto, sia riusciti che falliti.

15. La Statua della Libertà

Simbolo di New York City e un’icona di libertà! Dal 1886, Lady Liberty brandisce con orgoglio la sua torcia nel porto di New York. La statua in rame, disegnata dallo scultore Frédéric Auguste Bartholdi e costruita da Gustave Eiffel, era un regalo della Francia agli Stati Uniti.

16. Cloud Gate

Conosciuta comunemente come il fagiolo, la scultura “Cloud Gate” di Anish Kapoor si trova nel Liberty Park di Chicago ed composta da 168 piastre in acciaio inossidabile. Dalla sua inaugurazione nel 2006 la gente affolla la zona per ammirare il riflesso dello skyline di Chicago e per scattare un selfie.

17. Nike alata di Samotracia

Questa scultura costituisce insieme alla Gioconda e alla già citata Venere di Milo la Santissima Trinità del Louvre. Scoperta nel 1883 sull’isola di Samotracia, si ritiene che l’opera sia stata realizzata nel 200-190 a.C. ed è considerata un capolavoro del periodo ellenistico.

18. Maoi

Queste statue minimaliste dell’epoca monolitica, con teste enormi e labbra sbucciate, attirano la folla verso l’Isola di Pasqua, un territorio remoto del Cile nel mezzo del Pacifico. Scolpite in una pietra indigena durante il XII e il XIII secolo, arrivano a misurare 10 metri di altezza.

19. Perseo con la testa di Medusa

La storia di Medusa mi spezza il cuore, ma questa è tutta un’altra storia. Perseo riesce a decapitare la Gorgone nota per trasformare in pietra chiunque la guardasse negli occhi. Perseo ne guarda soltanto il riflesso nella sua spada lucida per portare a termina la sua missione. La versione di Antonio Canova è stata svelata nel 1801 e si trova nei Musei Vaticani, mentre una replica si trova al Metropolitan Museum of Art di New York.

20. La sirenetta

Prima che la Sirenetta fosse chiamata Ariel e nuotasse nelle acque animate della Disney, era il personaggio protagonista e senza nome della favola di Hans Christian Andersen. La statua in bronzo di Edvard Eriksen è appollaiata su una roccia sul lungomare Langelinie a Copenhagen, dove dal 1913 guarda verso il mare.

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Visions of Copenhagen

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