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Astrattismo: 8 artisti da non perdere

Astrattismo: 8 artisti da non perdere

Da Vassily Kandinsky a Jackson Pollock, a Mondrian, scopriamo insieme 8 artisti esponenti dell’astrattismo da non perdere.

C’è qualcosa di veramente speciale nell’arte astratta. Le opere astratte sono potenti rappresentazioni visive che ci costringono a scavare in profondità nella nostra mente per interrogarci, riflettere, capire e svelare il messaggio dell’artista. Allo stesso tempo, possono, nel miglior modo possibile, sconcertare. Indipendentemente dai gusti personali, non si può negare che gli artisti astratti abbiano avuto un profondo impatto sulla storia dell’arte, ed ecco uno sguardo a otto di loro.

1. Vassily Kandinsky, 1866 – 1944

Si ritiene che questo artista russo abbia guidato l’intero movimento dell’arte astratta. Ha avuto una vita interessante: è nato a Mosca, cresciuto a Odessa dove ha frequentato la scuola d’arte e poi è tornato a Mosca per l’università per poi trasferirsi a Monaco di Baviera poco prima della Rivoluzione Russa. In Germania vide l’ascesa dei nazisti prima di trasferirsi in Francia nel 1933, dove visse per il resto della sua vita. Le sue opere mostrano diversi stili artistici, e alcune delle sue più famose sono Cerchio in un cerchio (1923) che si trova al Philadelphia Museum of Art, Giallo, Rosso, Blu (1925) al Centre Pompidou di Parigi, e Composizione VII(1913) in mostra alla Galleria Statale Tretyakov di Mosca.

2. Jackson Pollock, 1912-1956

Questo stimato artista astratto espressionista americano è noto soprattutto per i suoi coloratissimi dipinti eseguiti con la tecnica del dripping e nel corso della sua carriera è apparso sulla copertina di Life Magazine e ha presentato alla Biennale di Venezia nel 1948. Tra le sue opere più famose ricordiamo Mural (1943), commissionatogli da Peggy Guggenheim per la sua casa a New York City, The She-Wolf (1943), esposto a MoMA e Number 5 (1948), venduto per la cifra record di 140 milioni di dollari a un’asta del 2006.

3. Piet Mondrian, 1872-1944

Questo artista olandese è noto per il suo uso dello stile neoplasticista, in cui ha implementato i colori primari, la geometria e l’asimmetria in uno stile così notevole che Yves Saint Laurent si ispirò ai suoi dipinti per disegnare alcuni abiti. I suoi Broadway Boogie-Woogie (1942-1943) e Composition in Planes (1914) sono al MoMA, mentre le sue Composizioni con i colori primari si trovano in vari luoghi.

4. Agnes Martin, 1912 – 2004

Pittrice astratta minimalista americana-canadese, Agnes Martin è strettamente legata a Taos, nel New Mexico, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita adulta. Le sue opere hanno una qualità delicata, e spesso raffigurano griglie e forme geometriche che possono evocare una sensazione di calma nello spettatore. Tra le sue opere più significative ci sono Untitled 1992 al Guggenheim di New York, Harbour 1 (1957) al MoMA e Happy Holiday (1999) alla Tate Modern.

5. Willem De Kooning, 1904-1997

Escavazione (1950), che si possono trovare al Art Institute of Chicago, Seated Man (1939) al Whitney Museum of American Art e Donna, 1 (1950-52), al MoMA.

6. Mark Rothko, 1903 – 1970

Pittore americano di origine lituano-ebraica, Rothko non si considerava parte di nessun movimento artistico, sebbene sia generalmente classificato nel genere dell’Espressionismo astratto. “Mi interessa solo esprimere le emozioni umane di base: tragedia, estasi, destino, e via dicendo”, dichiarò a proposito del suo lavoro, riconoscibile grazie a rettangoli verticali in colori brillanti allineati su uno sfondo colorato. Il suo lavoro è lascia a bocca aperta e lo si potrebbe ammirare per ore. Andate a vedere Black on Maroon (1959) alla Tate Modern di Londra, No. 61 (Rust and Blue) (1953) al Musem of Contemporary Art di Los Angeles e No 14 (1960) al San Francisco Museum of Modern Art.

7. Bridget Riley, 1931 –

Una delle principali artiste viventi del Regno Unito, Bridget Riley porta l’arte astratta a un nuovo livello attraverso la Op Art, o Optical Art, un genere caratterizzato da illusioni ottiche. Tra gli altri, Call (1963) e Hesiate (1964) si trovano alla Tate Modern mentre Current (1965) al MoMA.

8. Paul Klee, 1879 – 1940

Questo artista svizzero aveva uno stile davvero unico che spaziava tra diversi movimenti artistici tra cui l’Espressionismo, il Cubismo e il Surrealismo, e si dice che abbia avuto una forte influenza sul movimento dell’arte astratta. Hitler classificò la sua Macchina cinguettante (1922) come “arte degenerata”. Oggi l’opera è esposta al MoMA e le stampe che la riproducono adornano le pareti delle camerette dei bambini di tutto il mondo. Tra le altre sue opere popolari figurano Fiore mito (1918) al Museo Sprengel di Hannover e Ad Parnassum al Kunstmuseum di Berna.

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