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10 dei più amati Cammini in Italia

10 dei più amati Cammini in Italia

Tornano i Sustainable Diaries con un episodio dedicato al movimento lento, una panoramica dei cammini in Italia più amati dell’ultimo periodo.

Trekking, che passione! Anche grazie al consolidarsi del turismo locale e consapevole, gli italiani si stanno sempre più appassionando al trekking. Che sia di un giorno o un percorso lungo chilometri da spezzare in varie tappe, la mobilità lenta si sta imponendo come mezzo per godersi delle vacanze alternative, lontano dalla frenesia e quasi dimenticandosi del tempo che scorre.

I grandi protagonisti della mobilità lenta sono i cammini, antiche vie di pellegrinaggio o sentieri più recenti. Il nostro territorio ad oggi ne riconosce ufficialmente ben 47, da nord a sud isole comprese, da percorrere dall’inizio alla fine oppure da iniziare e riprendere in un secondo momento, quando si ha il tempo e l’energia mentale per farlo. Un viaggio che può avere significati diversi, profondamente personali, che siano spirituali, un modo di oltrepassare i propri limiti oppure l’occasione per ritrovare sé stessi.

Ecco perché Musement ha deciso di andare a caccia dei cammini in Italia più amati dagli italiani. Qui sotto la nostra classifica che, oltre ai cammini italiani più noti, riporta qualche chicca imperdibile.

1.Via Francigena, 1800 km totali

Probabilmente il cammino italiano più noto anche all’estero, la Via Francigena collega Canterbury a Roma e conta circa 1000 km da percorrere soltanto sul territorio italiano, a partire dal Gran San Bernardo. Nato come sentiero di pellegrinaggio per condurre i fedeli a Roma durante il Medioevo, la Via Francigena è oggi percorsa da camminatori e camminatrici di qualsiasi età e di fedi e credenze diverse. Le tappe del cammino in Italia sono 44, fra le più suggestive troviamo la tappa da San Gimignano, uno dei borghi più belli della Toscana, a Monteriggioni.

 

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2.Via degli Dei, 130 km totali

La Via degli Dei è un altro cammino imperdibile per chi ama il movimento lento e i paesaggi mozzafiato. Il sentiero parte ufficialmente da Piazza Maggiore a Bologna e arriva fino a Firenze, attraversando gli Appennini. Sebbene il cammino ricalchi antiche vie medioevali, la Via degli Dei è stata ricostruita negli anni ’90 e tracciata dal CAI. Il cammino presenta tratti particolarmente impegnativi, anche a causa del notevole dislivello. A ripagare la fatica, l’impareggiabile paesaggio del centro Italia.

3.Cammino Celeste – Iter Aquileiense, 210 km totali

Il Cammino Celeste si compone di tre diversi rami, austriaco, sloveno e italiano, che si incontrano a Camporosso e collegano fra loro Aquileia in Italia, Maria Saal in Austria e Brezje in Slovenia. L’iter Aquileiense, il ramo italiano del Cammino Celeste, si snoda fra 21 piccoli comuni del Friuli-Venezia Giulia. Il percorso prevede dieci tappe, di cui l’ultima un vero e proprio trekking di montagna. Il cammino è ancora oggi caratterizzato da un forte tratto spirituale e, oltre a percorrere un paesaggio naturale spettacolare, si propone anche di unire simbolicamente il popolo italiano, sloveno e austriaco.

 

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4.Alta Via dei Monti Liguri, 440 km totali

L’Alta Via dei Monti Liguri si estende da versante a versante della Liguria, iniziando a Ventimiglia e terminando a Ceparana, al confine con la Toscana. Come dice il nome stesso, questo cammino si snoda fra valli e montagne, Alpi e Appennini, regalando le emozioni tipiche del paesaggio ligure, che riesce a fondere in perfetta armonia cielo e mare. Le tappe lungo il percorso sono 44 e presentano diversi livelli di difficoltà.

 

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5.Via degli Abati, 190 km totali

Conosciuta anche come la “Via Francigena di montagna”, la Via degli Abati è il percorso che collega Bobbio, in provincia di Piacenza, a Pavia. Cammino utilizzato fin dall’epoca longobarda, richiede un impegno decisamente maggiore rispetto alla sua sorella più nota, a causa della presenza di tratti con un dislivello importante. Al passo dei pellegrini, si trova il tempo di esplorare anche le poco note zone del pavese e del piacentino, ricche di bellezze paesaggistiche e di deliziose tradizioni culinarie.

 

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6.Magna Via Francigena, 107 km totali

Dal continente, ci spostiamo nelle isole, e più precisamente in Sicilia, dove si trova uno dei cammini italiani più sorprendenti e apprezzati: la Magna Via Francigena. Dimenticate le coste siciliane, con questo cammino si va alla scoperta dell’entroterra dell’isola, partendo da Palermo e arrivando fino ad Agrigento. Una Sicilia che, per chi non la vive, è inedita, ancora poco turistica, ma ricchissima di culture, tradizioni e, naturalmente, bellezze naturali. Fra le tappe da non perdere, Santa Cristina Gela, comunità arbëresh.

 

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7.Cammino di Sant’Antonio, 388 km totali

Uno dei cammini in Italia con una forte connotazione spirituale, sulle orme di Sant’Antonio, per ricordare il pellegrinaggio che compì nel 1231, da Camposampiero a Padova. Il Cammino di Sant’Antonio però continua, e dal Veneto attraversa l’Emilia-Romagna e termina al santuario della Verna in Toscana.

 

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8.Via Claudia Augusta, 600 km totali

Antica strada romana, la Via Claudia Augusta, che prende probabilmente il nome dall’Imperatore che ne commissionò l’ampliamento, aveva l’obiettivo di mettere in collegamento la parte romana con la parte germanica dell’Impero. In Italia i km da percorrere sono quasi 400, con una partenza dalla Val Venosta in Alto Adige e ultima tappa nazionale a Quarto d’Altino in Provincia di Venezia. Il cammino tra l’altro è molto amato anche dai ciclisti. Se non siete ancora partiti, preparate lo zaino!

 

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9.Via Romea Germanica, 1020 km totali

Una delle direttrici principali delle vie romee, i cammini di fede che intraprendevano i pellegrini verso Roma. La Via Romea Germanica inizia da due punti di partenza differenti, dalla Valle dell’Adige o lungo la Val Pusteria, per poi incontrarsi e unificarsi a Forlì. Il cammino in Italia attraversa sei regioni e lungo il percorso si trovano disseminati quasi 500 beni di interesse culturale. Fra le tappe imperdibili la Ferrara-Traghetto, per avere il tempo di esplorare anche la sorprendente città di Ferrara, ricca di storia.

 

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10.Vie Francigene del Sud, 900 km totali

Chi lo dice che la Via Francigena si debba fermare a Roma? Verso sud, fino ad arrivare a Santa Maria di Leuca, il cammino prosegue sulle Vie Francigene del Sud, un ponte fra Occidente e Oriente, melting pot di culture e tradizioni. Il cammino è stato riconosciuto ufficialmente soltanto un paio di anni fa, ma ricalca ancora una volta le antiche vie di pellegrinaggio, questa volta verso Gerusalemme.

 

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